menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le pistole usate dal 37enne per minacciare di morte la moglie

Le pistole usate dal 37enne per minacciare di morte la moglie

Picchia la moglie e viene rimesso in libertà, poi torna a minacciarla: "Prendo una pistola e ti ammazzo"

Già arrestato il 37enne è finito nuovamente in manette

Era stato arrestato lo scorso weekend dalla polizia locale per aver picchiato e minacciato la moglie ed averle portato via i tre figli piccoli, poi trovati a casa dell'amante. Rimesso in libertà è tornato alla carica alzando l'asticella delle minacce: "Come vedi sono uscito, non mi hanno fatto niente, ora vado a casa prendo la pistola e vengo ad ammazzarti". Ad essere ammanettato prima dai vigili e poi dalla polizia due volte nell'arco di poco più di 24 ore un cittadino cinese di 37 anni. 

Il primo arresto nel corso del weekend dopo che l'uomo, in fase di separazione dalla moglie, una connazionale di 35 anni, l'ha picchiata costringendola alle cure dell'ospedale dove è stata refertata con una prognosi di 20 giorni per un trauma  cranio facciale e violenza sessuale. Impaurita ed esasperata la donna si è quindi recata presso il Comando della polizia locale per denunciare i maltrattamenti subiti.

La donna oltre a denunciare i maltrattamenti subiti da tempo aveva anche denunciato la "scomparsa" delle tre figlie minori di 6, 10 e 11 anni, portate dall'uomo a casa della sua amante. Ritrovate le minorenni il 37enne è stato poi arrestato anche per detenzione di sostanze stupefacenti, dopo che i 'caschi bianchi' lo hanno trovato in possesso di una bustina contenente cristalli di sostanza stupefacente e strumenti per consumare droghe  sintetiche conosciute come shaboo o crystal meth.

Il 37enne è stato però rimesso in libertà ed è tornato a minacciare la moglie. Impaurita la 35enne ha quindi contattato il suo avvocato con il legale che si è quindi presentato negli uffici del Commissariato Porta Maggiore di Polizia, diretto da Irene Di Emidio,  denunciando le minacce di morte da parte dell’uomo nei confronti della sua assistita in fase di separazione dal marito.

A rendere più concrete le minacce di morte il fatto che il padre della donna recatosi presso l’abitazione in cui vivevano la figlia con i bambini per prendere alcuni loro effetti personali, ha trovato una busta contenente due pistole. Le stesse armi erano presenti anche in un video minatorio inviato dal 37enne alla moglie. 

Gli agenti verificato quanto riferito dalla donna hanno ritrovato e sequestrato le armi e l’uomo, che ha a suo carico precedenti di polizia, è stato nuovamente arrestato per maltrattamenti  in famiglia e detenzione di armi da sparo.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento