Cronaca

Filmò l'irruzione ad Eutelia: minacce a Federico Ruffo

"Ruffo, sei morto": questa la scritta con vernice rossa ritrovata sotto casa del giornalista che filmò l'irruzione dei vigilantes nella sede di Eutelia al Tiburtino. Oggi intanto alcuni movimenti hanno occupato simbolicamente la sede dei vigilantes

Federico Ruffo, il giornalista che filmò l'irruzione dei vigilantes nella sede di Eutelia lo scorso 10 novembre, è stato oggi oggetto di minacce di morte. Sul muro dell'abitazione del cronista di Crash, trasmissione di Rai Educational, è infatti comparsa la scritta con vernice rossa: “Ruffo sei morto”.

Le forze dell'ordine stanno effettuando gli accertamenti per cercare di risalire ai responsabili del gesto intimidatorio
.

Ruffo, in una nota, fa sapere che insieme con Emilio Casalini sta lavorando da più di un mese alla storia della crisi dell'azienda, sugli intrecci finanziari che l'hanno portata allo stato attuale e alla protesta dei lavoratori, sui passaggi di proprietà non sempre documentabili e non sempre trasparenti.

Oggi intanto, in attesa del presidio a Palazzo Chigi nel corso dell'incontro con Gianni Letta, una ventina di giovani di alcuni movimenti hanno occupato simbolicamente la sede della "Borani Group Endurity and service", l'agenzia di vigilantes che alcune settimane fa sgomberò degli operai nella fabbrica dell'Eutelia. I manifestanti hanno esposto bandiere rosse e uno striscione con su scritto "guai a chi tocca gli operai".
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