Cronaca

Metro a Roma, continua l'incubo: ancora treni soppressi e frequenze ridotte

Forti ritardi su entrambe le linee metro, rallentamenti sulla Roma-Viterbo e frequenza a 30 minuti per la Roma-Lido. Convogli sempre pieni, lenti e senza aria condizionata. In molti decidono di prendere gli autobus

Foto Twitter Gabriele Quaranta

Metro A: forti ritardi. Metro B: lievi ritardi. Roma-Viterbo: rallentata. Roma-Lido: forti ritardi, frequenza a 30 minuti. Si apre così l'ennesima mattinata di caos nei trasporti pubblici romani: treni in ritardo o proprio soppressi, senza aria condizionata, attese infinite e convogli così pieni che costringono molti passeggeri a rimanere fuori.

Ieri sera, a piazzale Flaminio, diversi passeggeri sono stati costretti a scendere dal treno per le temperature troppo calde. Il ritardo e la soppressione di diversi convogli da ieri sera ha l'effetto di sovraccaricare gli altri. Ovviamente, senza condizionatore. A sentire alcuni testimoni, sono intervenute le forze dell'ordine.

Oggi, rallentamenti anche sulla Roma-Lido, linea su cui passa un convoglio ogni mezz'ora. E linea su cui, da ieri sera, Atac ha dovuto aggiungere di nuovo gli autobus di supporto, nel tratto da Piramide a Acilia.

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Caos anche su entrambe le linee metro: treni poco frequenti e per questo stracolmi, tanto che la gente è costretta a far passare diverse corse senza avere nemmeno spazio per salire. Anche qui, l'aria condizionata rimane un optional. I disagi iniziano a causare scontenti e scontri all'interno dei mezzi: a sentire un utente di Twitter, su un vagone della metro A in direzione Battistini, fermata Lepanto, si è scatenata una rissa tra passeggeri, "davanti a turisti e bambini. L'autista è stato avvertito ma è partito lo stesso". Notizia che l'Atac ha puntualmente smentito, invitando i passeggeri a "non creare falsi allarmi".

Lo scontento dei romani dilaga sui social: "In mezz'ora ho perso due corse, risse per riuscire a salire", ha commentato un utente di Twitter. "Vogliono lavorare senza timbrare il cartellino? E noi vogliamo prendere la metro senza timbrare il biglietto. Pare equo, no?", si lamenta un'altra.

La risposta di Atac, a chi la interpella per chiedere la causa di tutti questi disagi, è sempre la stessa: "Sono in circolazione meno treni del necessario".

Intanto, per l'assenza di metropolitane e treni di superficie, sempre più persone decidono di rinunciare alle corse per prendere gli autobus di superficie. Anche questi, perciò, strapieni.

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