Cronaca

Covid, morto comandante dei carabinieri Massimo Paris: è stato in servizio a Tor Tre Teste e Casilina

Il maresciallo aveva 57 anni ed era a capo della stazione di Guarcino, in provincia di Frosinone: seconda vittima nella stessa stazione, Arma in lutto

Il coronavirus miete un’altra vittima tra i carabinieri della stazione di Guarcino, in provincia di Frosinone. Dopo l’appuntamento Roberto Ceci è morto infatti il maresciallo Massimo Paris, 57 anni, che prima di approdare al comando della stazione ha prestato servizio anche a Tor Tre Teste e nel nucleo operativo della Compagnia Roma - Casilina.

Paris era stato ricoverato lo scorso 19 marzo nel Campus Biomedico di Roma. Sposato e padre di due figli, ha perso la battaglia contro il covid nei giorni scorsi: “Ha dedicato la propria vita al dovere, alle istituzioni, e alla propria famiglia, finché oggi il virus si è portato via il suo respiro per sempre - è stato il commento addolorato dell’Arma - La famiglia dell’Arma dei Carabinieri si stringe, nel dolore, ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Alla famiglia il cordoglio dei colleghi e del comandante generale Teo Luzi”.

Il carabiniere 57enne aveva iniziato la carriera nell’Arma a 20 anni, impiegato alla Stazione di Corsico, in provincia di Milano. Pochi anni dopo, nel 1990 è riuscito a superare l’allora concorso per Allievi Sottufficiali ed è stato trasferito alla stazione di Frattamaggiore, in Campania, e poi in quella Roma Tor Tre Teste.

In seguito, dopo una breve esperienza presso il Nucleo Operativo della Compagnia di Roma - Casilina, è tornato alla stazione, prima di Veroli e poi all’attuale di Gaurcino come comandante. “La passione e l’impegno di Massimo non saranno dimenticati dai colleghi e dalla cittadinanza per i quali era un punto di riferimento”, conclude l’Arma.

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