rotate-mobile
Sabato, 24 Febbraio 2024
Cronaca

Martina Scialdone, choc e dolore per l'omicidio della giovane avvocata: una fiaccolata in suo onore

L'associazione forense Catilina ha organizzato una manifestazione a Furio Camillo per celebrare la memoria della giovane professionista vittima di femminicidio

Una fiaccolata per ricordare Martina Scialdone, l'avvocata 34enne uccisa a colpi di pistola dall'ex compagno fuori dal ristorante in cui aveva accettato di incontrarlo per un incontro chiarificatore. L'ha organizzata l’associazione forense Catilina, in collaborazione con il Centro Italiano Gestalt, per giovedì 19 gennaio: un modo per celebrare la memoria della giovane professionista specializzata in diritto di famiglia uccisa venerdì sera davanti a un ristorante di viale Amelia, zona Furio Camillo.

Il corteo partirà da Furio Camillo alle 19.30 per raggiungere viale Amelia, luogo del femminicidio: gli avvocati indosseranno la toga per redente omaggio alla memoria della giovane professionista. A questa manifestazione se n'è aggiunta un'altra convocata per lunedì 16 gennaio organizzata dal Municipio VII insieme con i centri antiviolenza, le associazioni del territorio e le realtà femministe che lavorano per prevenire e contrastare la violenza: il presidio si terrà lunedì alle 18:30 in viale Amelia, all'angolo con via Tuscolana.

Martina Scialdone, uccisa in strada dall'ex compagno

Per l'omicidio di Scialdone è stato fermato Costantino Bonaiuti, 61 anni, ingegnere dell'Enac e suo ex compagno.Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due si erano dati appuntamento al ristorante Brado per un incontro chiarificatore chiesto da Bonaiuti. Martina, che aveva troncato la relazione qualche mese fa, aveva accettato, ma sin dai primi minuti della cena i toni del confronto si sono fatti sempre più alterati, sino a degenerare in una vera e propria lite.

La giovane professionista ha provato a rifugiarsi in bagno per sfuggire all'ira dell'ex compagno, ma alla fine si è rassegnata a uscire dal locale, dove gestore e avventori avevano assistito all'intera scena: una volta all'esterno, Bonaiuti l'avrebbe costretta a seguirlo alla macchina e qui avrebbe estratto la pistola che aveva portato con sé, sparandole al petto a distanza ravvicinata. Un colpo mortale, che non le ha lasciato scampo.

La notizia dell'omicidio ha lasciato sotto choc l'intera comunità forense romana. Scialdone collaborava con uno studio dei Parioli specializzato in consulenza aziendale, assistenza legale e finanziaria, e si occupava di diritto di famiglia. A ricordarla proprio uno dei colleghi, Giulio Micioni, che all'Ansa ha confermato che "Martina, per il suo lavoro, si trovava spesso anche di fronte a casi di maltrattamenti da parte di compagni e mariti: era un argomento che conosceva bene dal punto di vista professionale. Invece le è toccato subirlo nella maniera più atroce anche nel privato. Nessuno si aspettava una cosa del genere". 

Il cordoglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma

Cordoglio è stato espresso anche dall'Ordine degli Avvocati di Roma: “La vita spezzata di una giovane collega è una ferita che ci tocca tutti - si legge in una nota - La famiglia forense romana unita si stringe in un sincero, commosso abbraccio alla famiglia dell'avvocato Martina Scialdone, uccisa dalla follia criminale di un assassino per fortuna subito arrestato e per il quale ci auguriamo giustizia sia fatta al più presto".

"Abbiamo letto dell'impegno di Martina Scialdone, della sua dedizione, della passione per il diritto di famiglia, apprendendo che in passato si era occupata anche di violenza di genere - prosegue l'Ordine - la stessa violenza che ora l'ha sottratta all'affetto dei suoi cari, ennesima vittima di una strage infinita che noi, come comunità forense della Capitale, chiediamo venga fermata. Preghiamo perché il sacrificio della nostra giovane collega non sia vano e contribuisca a sensibilizzare le istituzioni su questo fenomeno drammatico”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Martina Scialdone, choc e dolore per l'omicidio della giovane avvocata: una fiaccolata in suo onore

RomaToday è in caricamento