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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca

Martina Scialdone, l'avvocato di Bonaiuti fa ricorso al Riesame

Il difensore di Bonaiuti, l'avvocato Taglialatela, nel ricorso contesta la premeditazione, la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, e il pericolo di fuga

Costantino Bonaiuti, l'ingegnere di sessantuno anni arrestato dopo aver sparato e ucciso Martina Scialdone, ha presentato ricorso al Riesame. Tramite il suo legale difensore, l'avvocato Fabio Taglialatela, è stata presentata istanza contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Simona Calegari dopo le indagini dei pm del pool antiviolenza coordinati dal procuratore aggiunto Michele Prestipino.

L'accusa nei confronti di Bonaiuti è di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai motivi futili e abietti rappresentati dalla gelosia e dall'aver agito contro una persona a lui legata da relazione affettiva. Un'accusa respinta, così come formulata, dal suo legale. 

L'avvocato Taglialatela nel ricorso contesta la premeditazione, la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, e il pericolo di fuga. Esigenze cautelari invece ravvisate dal giudice secondo.

A carico di Costantino Bonaiuti, per il gip, emergerebbe ''un panorama indiziario talmente consistente e solido da considerarsi, già allo stato, pressoché inconfutabile nel proseguo dell'attività investigativa''. Per il gip Calegari è ''palesemente e inequivocabilmente emerso che l'unico obiettivo perseguito da Bonaiuti fosse esclusivamente quello di uccidere la Scialdone''.

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