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Amici e parenti all'ospedale Santo Spirito dove è morto il carabiniere accoltellato in via Pietro Cossa FOTO ANSA ANGELO CARCONI

Amici e parenti all'ospedale Santo Spirito dove è morto il carabiniere accoltellato in via Pietro Cossa FOTO ANSA ANGELO CARCONI

Carabiniere morto a Roma, il 'cavallo di ritorno' da 100 euro e l'agguato: così è stato ucciso Mario

Mario Cerciello Rega stava facendo un controllo su due persone che trasportavano una borsa sospetta in Prati. Uno dei due ha estratto un coltello e ha pugnalato a morte il vice brigadiere

"Me lo hanno ammazzato. Ridatemi mio marito". Rosa Maria piange, urla, non si da pace. Con lei amici, parenti e tanti carabinieri che sono accorsi al Santo Spirito dove, per le gravi ferite riportate, Mario Rega Cerciello, vice brigadiere di 35 anni, è morto a Roma ucciso da due uomini in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. 

Un uomo buono che aiutava spesso i senza tetto servendo i pasti alla stazione Termini e a Tiburtina. La tragedia si è consumata nella notte, intorno alle 2. Mario, insieme al suo collega Andrea Varriale, stava svolgendo un servizio come già era successo in passato. Obiettivo quello di assicurare alla giustizia due ladri che, poco più tardi, sarebbero poi divenuti i suoi assassini. 

Come hanno ucciso Mario Cerciello Rega

Tutto è iniziato giovedì sera quando, in piazza Mastai a Trastevere, una persona è stata derubata del borsello con all'interno il suo cellulare. Poco dopo il furto la vittima è stata contattata dalla sua utenza telefonica: dall'altra parte della linea c'era un uomo, una voce sconosciuta.

"Se rivuoi il cellulare devi pagarci 100 euro", in sintesi, la richiesta di quello che non era altri che un ladro. In poco tempo la vittima acconsente ma prima denuncia tutto ai Carabinieri. All'appuntamento vanno così Mario Rega Cerciello e il suo collega, entrambi in borghese. In via Pietro Cossa, vicino piazza Cavour, alle 2 circa va in scena la tragedia. 

Qui avvicinano due uomini che hanno una piccola borsa in mano: coincidono con la descrizione fatta dalla vittima del furto. Una volta bloccati dai militari però reagiscono, scatta una colluttazione e Mario viene colpito otto volte da un coltello: due i colpi che poi si rivelano fatali, uno al cuore e l'altro alla schiena. 

La corsa in ospedale e il tentativo disperato dei medici del Santo Spirito non danno l'esito sperato. "Ho provato a rianimarlo mentre era in pronto soccorso ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Ho perso un Carabiniere ma soprattutto un amico", racconta il luogotenente Sandro Ottaviani, comandante della stazione dei Carabinieri di Piazza Farnese, presso cui prestava servizio Mario Rega Cerciello.

Video: dove è stato ucciso il carabiniere

Mario Carciello Rega3-3

Come funziona il 'cavallo di ritorno' 

L'agguato è stata la tragica conseguenza di un tentativo di bloccare il così detto 'cavallo di ritorno'. Una sorte di estorsione nella quale il ladro, dopo il furto, contatta il proprietario della merce rubata per poi proporre uno scambio, sotto compenso, da effettuarsi in luogo e in data stabilita, con eventuali minacce intimidatorie al seguito.

A questo punto la vittima ha in genere tre opzioni: presentare denuncia alle forze dell'ordine, accettare lo scambio e presentarsi al luogo dell'appuntamento con la somma di denaro prestabilita oppure lasciar perdere. 

Solitamente sono pratiche illecite che avvengono dietro compensi piuttosto bassi, come nel caso in via Pietro Cossa: un 'cavallo di ritorno' da 100 euro, tanto è costata la vita di Mario Rega Cerciello

Mario Carciello Rega4-3

Le indagini sul carabiniere ucciso a Roma

I militari dell'Arma non hanno mai smesso un minuto di indagare a 360 gradi utilizzando anche il racconto del collega di Mario Cerciello Rega e l'identikit divulgato tra tutte le forze dell'ordine che descrive i due aggressori, anche nei dettagli.

Al momento nessuno è in stato di fermo nonostante il via vai in caserma sia iniziato già dalle 10 del mattino di venerdì. Tutte le persone, tra sospettati e testimoni, frequentano le zone di Prati, Esquilino, Trastevere e centro storico. Tra loro anche un italiano, un albanese e due americani.

A supporto anche i Vigili del Fuoco che hanno ispezionato le grate e i tombini adiacenti all'hotel LeMeridien, quello che ospita le prime due persone portate in caserma, a caccia dell'arma usata per il delitto. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio. A coordinare le attività il procuratore facente funzioni Michele Prestipino, l'aggiunto Nunzia D'Elia e il pm Maria Sabina Calabretta.

Prati è sotto choc: le voci del quartiere

INDAGINI MORTE MARIO CARCIELLO REGA-2

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