Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via Antonio Vellere

Fiumicino, rapina nel sangue: barista accoltella a morte il bandito

A perdere la vita un 29enne romano che insieme ad un complice ha tentato il colpo in un bar di Ponte della Scafa. A reagire una barista romena che ha accoltellato e messo in fuga i due

Foto di repertorio

Sangue durante una rapina questa sera, 13 febbraio 2014, a Fiumicino. Intorno alle 19.40, un uomo di 29 anni è rimasto ucciso a seguito dei fendenti sferrati da una barista che ha reagito ad un tentativo di rapina presso un bar di via Hermada. La vittima era entrata assieme ad un complice nel locale. Qui hanno esploso un colpo di pistola per spaventare il personale. Non hanno però fatto i conti con il coraggio di una barista di nazionalità romena che ha reagito. Ne è nata una colluttazione durante la quale la donna ha colpito il giovane all'addome con un coltello.

Il 29enne non è però morto sul colpo. Infatti con il complice è fuggito a bordo di un furgone. Immediatamente allertati, i poliziotti sono giunti sul posto, dove non lontano dal bar, precisamente in un terreno tra via Vellere e via della Scafa, hanno ritrovato il furgone incidentato. All'interno il corpo dell'uomo.

Poco dopo, in via Vellere, gli agenti del commissariato di Fiumicino hanno tratto in arresto anche il complice. La Polizia Scientifica, intervenuta sul posto, ha effettuato rilievi sia presso il bar che presso il luogo del ritrovamento del cadavere.

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