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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca via Antonio Usodimare

Sit in all'Enasarco, inquilini e portieri: "Dove finiremo?"

Davanti alla sede di Enasarco si sono riuniti portieri e pulitori degli stabili per protestare contro i possibili licenziamenti. Con loro anche gli inquilini

 Si torna a parlare del caso Enasarco, di emergenza abitativa e di licenziamenti. Sì perchè la maxi dismissione degli immobili a prezzo di mercato, annunciata dall'ente previdenziale oggi privato, non coinvolge solo gli inquilini ma anche masse di lavoratori. I portieri e i  pulitori degli stabili si sono infatti riuniti in un sit in davanti alla sede centrale dell'Enasarco, in via Usodimare, per far sentire la loro voce. 
 
LAVORATORI "Abbiamo paura di restare senza lavoro, cosa che presto, con la vendita Enasarco, accadrà". Si legge chiaramente il terrore nel volto di Federica, portiera di un immobile dell'ente, che ci tiene a spiegare la situazione in cui si trova la sua categoria: "Pare che con la dismissione ci passeranno sulle spalle degli stessi inquilini, ma qui nessuno ci dice niente e nel frattempo a molti di noi scade il contratto a dicembre e non sappiamo che fine faremo".
 
"Da qualche settimana gira voce che la Cisl stia trattando per farci assumere da una fantomatica società collegata con una municipalizzata del Comune di Roma" ci spiega preoccupata Stefania, anche lei portiera e rappresentante USB. Peccato che dall'amministrazione comunale non sia arrivata nessuna conferma del presunto accordo, anzi, come sottolinea Stefania, "sembra che nessuno sappia niente". 
 

Manifestazione di portieri e pulitori davanti a Enasarco:

 
INQUILINI In mezzo ai lavoratori che tentano di capire quale sarà il loro destino, continua la lotta degli stessi inquilini Enasarco che, a loro dire, nonostante le ripetute manifestazioni, presìdi e pressioni sulle istituzioni, continuano a non avere risposte sui punti dell'accordo contestati: i prezzi di mercato, l'accesso ai mutui, i contratti di locazione maggiorati e le condizioni igienico-strutturali in cui versano molti degli appartamenti. A questo proposito, la signora Assunta, inquilina Enasarco, ci fa presente di un sopralluogo effettuato dalla Asl in data 20 maggio, in uno stabile sito nel IV municipio, il cui verbale di riferimento sarà disponibile dal 16 giugno e che, a detta dell'inquilina, confermerebbe "le condizioni invivibili dell'abitazione". 
 
POLITICI Sulla notizia dell'intervento della Asl si è espresso il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli, presente al sit in accanto a Ugo Cassone, consigliere comunale Pdl, e a Maurizio Berruti, delegato del sindaco all'emergenza abitativa : "Siamo in attesa di leggere con attenzione il verbale, dopodichè decideremo il da farsi". E in merito alle preoccupazioni e alle richieste dei manifestanti dichiara: "Non ce ne frega niente della parte politica, qui non è questione di destra e di sinistra ma di tutelare i diritti di base sia degli inquilini che dei lavoratori - e ancora - non vi chiediamo di iscrivervi a nessun partito, non stiamo facendo campagna elettorale ma stiamo seriamente cercando un accordo con Enasarco, magari appoggiati dal potere decisionale del governo centrale".  
 

   

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