Cronaca Salario / Corso Trieste

Malore autista Atac, l'azienda: "Ha finto per sfuggire a minacce"

Non c'entra niente l'aria condizionata. Dall'Atac la smentita e la nuova versione dei fatti: l'autista della linea 80 avrebbe finto un malore per allontanare dei passeggeri che lo minacciavano

Secondo la versione data dall'Associazione Codici, il malore accusato dall'autista della linea 80 in corso Trieste è da imputare al mal funzionamento dell'aria condizionata. Ma dall' Atac arrivapronta la smentita: l' aria condizionata non c'entra niente. Per l'azienda infatti il conducente sarebbe stato minacciato per futili motivi e avrebbe accusato, di conseguenza, un malore che avrebbe reso necessario l'arrivo di un ambulanza.

Tra l'altro, ha sottolineato, non solo l'autista non ha segnalato nel frattempo alcun tipo di guasto al sistema di condizionamento ma, per disposizione aziendale, quel tipo di vettura non può circolare senza aria condizionata: in caso di guasto deve portare a termine la corsa e rientrare in deposito.

LA REPLICA DI CODICI Dopo la smentita di Atac la parola torna a Codici, in un botta e risposta che, per il momento, non sembra dirci molto sulla veridicità dell'una o dell'altra versione. “Codici intende fare chiarezza sulla vicenda del conducente ATAC colto da malore mentre prestava servizio su una vettura della linea 80 – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici - In seguito alla smentita di ATAC vorremmo accertarci su come si siano effettivamente svolti i fatti e se l’autista dell’autobus si sia sentito male per l’assenza di aria condizionata sulla vettura e quindi per l’eccessivo caldo, così come racconta il nostro associato o se il malore si sia verificato in seguito alle aggressioni verbali da parte dei passeggeri, come rettificato da ATAC”.



 

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