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Cronaca Ostia

La maestra di Ostia aggredita da mamma del clan Spada diventa un caso, il Ministro: "Lo Stato si farà sentire"

Il ministro Valditara ha promesso che sarà presto a Ostia. Il ministro dell'Interno Piantedosi, anche, invoca il pugno duro: "Vile gesto non resti impunito"

"Un gesto che non deve restare impunito". Lo Stato, inteso come i ministri e gli altri esponenti della politica, invocano il pugno duro contro una donna, moglie di un esponente del clan Spada e mamma di un giovane alunno di una scuola di Ostia dove, nella mattinata di martedì, una maestra è stata aggredita. 

A insultarla prima e picchiarla poi, con calci e pugni, è stata proprio la donna della famiglia Spada, mentre si trovava nel cortile esterno della scuola. La donna l'avrebbe presa di mira perché il giorno prima la maestra aveva rimproverato il figlio colpevole, a suo dire, di aver disturbato la lezione insultando un altro alunno. Un atto di intimidazione secondo qualcuno, una prepotente aggressione secondo altri. 

La donna moglie di un esponente del clan Spada al momento risulta incensurata. Sul posto, per indagare sulla vicenda, si sono recati i carabinieri della compagnia di Ostia che hanno denunciato d'ufficio la madre dell'alunno. Un atto dovuto perché la vittima è un'incaricata di pubblico servizio. La maestra, che ha comunque tre mesi di tempo per presentare la sua denuncia, al momento non lo avrebbe fatto. E ha rifiutato anche le cure mediche.

I militari dell'Arma, nel frattempo, stanno svolgendo accertamenti per capire se ci fossero pregressi con la stessa insegnante o con altri docenti e hanno inviato una informativa in procura. Il gesto, grave, resta e riporta alla memoria altre prepotenze del clan Spada tanto da smuovere l'intera classe politica, senza distinzione di partito. 

A quanto si apprende, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha contattato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, per informarsi su quanto accaduto e ha chiesto di procedere con determinazione affinché il vile gesto non rimanga impunito, manifestando la solidarietà e la vicinanza a tutto il personale docente. Anche il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha auspicato il pugno duro, con un post via social: "Nei prossimi giorni sarò all'istituto di Ostia a portare la mia solidarietà. Nessuno si deve permettere di toccare un insegnante. Lo Stato farà sentire la sua forza contro chi non rispetta i suoi docenti".

Solidarietà alla "maestra aggredita a Ostia dal clan Spada" è stata espressa anche da Elly Schlein e dal sindaco Roberto Gualtieri: "È un episodio gravissimo che non deve rimanere impunito e sono certo che le autorità faranno piena luce sulla vicenda. I docenti sono un pilastro per l'educazione dei nostri ragazzi che dobbiamo tutelare, senza arretrare di un centimetro davanti ad atti di violenza'', così come vicinanza, dal Campidoglio, l'ha manifestata pure Claudia Pratelli assessora alla Scuola formazione e lavoro di Roma Capitale: "La scuola è lo spazio per coltivare l'opposto: la condivisione, l'ascolto, la comunità. È quello che succede proprio a Ostia tutti i giorni grazie a scuole impegnate e a un territorio con una grande ricchezza sociale. Ostia non è un territorio desolato, proprio nelle sue risorse, che devono avere tutto il supporto possibile, ha la forza per sconfiggere la violenza e la cultura mafiosa". 

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