Morto dopo lite con la madre, i vicini: “Siamo sconvolti”

Luigi Marinelli è morto ieri in via De Vico, a causa di un malore avvenuto dopo una lite con sua madre. "Era un amicone un po' strano ma socievole" ricordano i vicini

Ieri, in via Francesco De Vico, Luigi Marinelli è morto per un malore avuto dopo una violenta lite con sua madre e l'intervento degli agenti di polizia, allertati proprio per la lite.

Il motivo dell'ennesima lite sarebbero i soldi, soldi che l'uomo, secondo quanto riporta l'Ansa, voleva dalla madre per acquistare la droga. Stavolta però, Gigi, aveva finito per picchiare sua madre che, spaventata, aveva chiamato la polizia. Gli agenti al loro arrivo hanno bloccato l'uomo, impedendogli di fare del male all'anziana. La reazione, però, gli è stata fatale. Ha provato a divincolarsi, si è agitato fino a sentirsi male. Gli agenti hanno chiamato il 118 che ha subito preso in cura l'uomo, da tempo tossicodipendente e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. A nulla però è valsa la corsa in ospedale: l'uomo si è spento sull'ambulanza che lo stava portando al Sant'Eugenio.

L'uomo, da qualche anno, aveva iniziato a drogarsi.Un tunnel dal quale non era più uscito, tanto da far aumentare di giorno in giorno le richieste economiche in casa. Aveva qualche piccolo problema di salute mentale che in passato lo ha costretto a ricovero in strutture specializzate. Come racconta lui stesso nel suo profilo Facebook adorava suonare la chitarra, ma non disdegnava neanche il basso ed il pianoforte. Diplomato ragioniere era appassionato anche di fotografia ed arte. Tra le sue "muse ispiratrici" ci sono Beethoven, Bob Dylan e Picasso, tra i film preferiti Leon e Quadrophenia. Da qualche tempo sembrava avesse trovato anche una fidanzata, con cui adorava passeggiare nel quartiere. Tra le foto che pubblica online ce n'è una anche con la madre, entrambi sorridenti davanti ad una crostata.

"Era un amicone, simpatico, un po' strano ma socievole - ricordano i vicini -. Non ha mai fatto male a nessuno". Le liti in casa, però, erano all'ordine del giorno. L'ultima - raccontano i parenti - era scoppiata proprio ieri sera, probabilmente sempre per il denaro. "Siamo sconvolti, non sappiamo cosa possa essere successo - dice una parente che abita nello stesso condominio dove oggi si è consumata la tragedia -. Ogni tanto sentivamo le grida arrivare dall'appartamento ma poi tutto tornava alla normalità". Gigi, come lo chiamavano nel quartiere, aveva sei fratelli, di cui due avvocati. Saranno probabilmente loro ad andare affondo alla vicenda per capire cosa ha portato loro fratello alla morte. Sul caso indaga la squadra mobile, mentre stasera nell'appartamento si è recata anche la scientifica per alcuni rilievi. Gli inquirenti al momento stanno analizzando lo stato di salute della vittima per capire da cosa possa essere scaturito il malore fatale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

  • Coronavirus Roma, Matteo si fa ricoverare insieme allo zio down positivo al Covid: "Non potevo lasciarlo solo"

Torna su
RomaToday è in caricamento