Cronaca

Bianchini: prelevato il tampone salivare, risultati entro 20 giorni

Il ragioniere dalla doppia vita: “Sarei un folle se sapendomi colpevole avessi ugualmente chiesto di essere sottoposto al test del dna”. I risultati dovrebbero essere noti entro il 14 agosto

“Sarei un folle se sapendomi colpevole avessi ugualmente chiesto di essere sottoposto al test del dna”. Luca Bianchini , il presunto stupratore seriale della Capitale, continua a proclamarsi innocente e a dirsi sicuro che il nuovo test del dna lo scagionerà. Ieri è avvenuto il prelievo del tampone salivare per effettuare le nuove analisi.

A disporre le nuove analisi sono stati i pubblici ministeri della procura di Roma Maria Cordova e Antonella Nespola. Ad effettuale le analisi Elisabetta Mei del Dipartimento analisi cliniche della polizia scientifica. Le operazioni per isolare il dna cominceranno domani e il risultato dovrebbe essere reso noto entro il 14 agosto

Il tampone prelevato sarà messo a confronto con i residui prelevati sulle tre donne che Bianchini avrebbe violentato e per le quali si trova attualmente in carcere. La squadra mobile sta tutt'ora indagando per capire se il ragioniere ex coordinatore del circolo del Pd del Torrino sia il responsabile anche di altre violenze compiute nella capitale a partire dal 1997.

Nei giorni successivi all'arresto il capo della squadra mobile Rizzi ha dichiarato che la compatibilità dei campioni di dna messi a confronto è totale. Da parte degli investigatori quindi nessun timore in relazione a queste nuove analisi disposte dai pubblici ministeri.
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