Lavori in via di Ripetta, Corsetti: "Marciapiedi più larghi"

Il presidente del I municipio a RomaToday sui lavori nella via del tridente: "La pedonalizzazione non sia uno spot. Ora possono dimostrarlo"

Un restyling senza allargamento dei marciapiedi (per ora), la pedonalizzazione in futuro. Il progetto dell'assessore ai lavori pubblici Ghera su via di Ripetta contro quello dell'assessore al centro storico Dino Gasperini sull'intero Tridente. La polemica su via di Ripetta e i lavori di restyling è viva. E' di ieri l'articolo del Corriere della Sera che annunciava il progetto di pedonalizzazione del cosiddetto tridente. Niente passi indietro rispetto al progetto Millenium quindi, sebbene i 900.000 euro stanziati in via di Ripetta non sembrano andare in questa direzione. E sarà forse anche per questo, e per le osservazioni venute da blogger e politici (Croppi in particolare) che il Campidoglio potrebbe rivedere il progetto di una delle vie principali del tridente

UN NUOVO PROGETTO - Già, ma come? L'idea è quella, innanzitutto, di avere marciapiedi più larghi. Camminate già comode sin da ora quindi, ma soprattutto lotta alla doppia fila. E' d'accordo in questo senso il presidente del I municipio Orlando Corsetti che RomaToday ha raggiunto telefonicamente. "Su via di Ripetta, come su tutto quello che quest'amministrazione fa in questo municipio, noi non siamo stati interpellati" ci dice. "Su quella via va fatta una lotta alla sosta selvaggia, andando verso quello che Alemanno e tutta la sua giunta hanno indicato come loro obiettivo, la pedonalizzazione. Per farlo è chiaro che una prima mossa è quella di allargare i marciapiedi, accompagnando la cosa con l'installazione di un arredo urbano che renda impossibile la sosta selvaggia".

PEDONALIZZAZIONE SPOT, MA ... - Corsetti inoltre parla anche dell'annunciata pedonalizzazione: "Io la ritengo l'ennesimo spot di quest'amministrazione ed anche concedendo credito all'assessore Gasperini, legarla al parcheggio del Galoppatoio potrebbe essere una cosa pericolosa per il suo successo, rischiando di trasformarla nell'ennessimo flop. Chi si occupa di mobilità infatti sa bene che il parcheggio nei pressi di un'area pedonale è utile e viene usato dalle persone, solo se rientra nel raggio di 500 metri dall'area pedonale. Qui saremmo ben oltre. Il problema è poi quello dei tempi: si parla di tre anni dall'inizio dei lavori, ma quando inizieranno i lavori?".

LA 'SFIDA' DI CORSETTI - Via di Ripetta in particolare sarà pedonale proprio quando i lavori del terminal Galoppatoio saranno conclusi. Corsetti però 'sfida' l'amministrazione: "Ho letto che c'è tra le idee quello di rivedere il progetto di restyling di via di Ripetta. Così com'è ritengo anche io si tratti di 900.000 euro sprecati che non vanno nella direzione della pedonalizzazione che, anche per questo progetto, si prefigura come dicevo prima come uno spot. Se l'amministrazione Alemanno fa sul serio sul Tridente pedonale lo dimostri, inizi da via di Ripetta. Riveda il progetto allargando i marciapiedi, dando così un colpo alla sosta selvaggia".

IL PROGETTO DI PEDONALIZZAZIONE - Via di Ripetta diventerà pedonale quando saranno finiti i lavori al parcheggio del Galoppatoio. Da qui, con il cosiddetto people mover (un trenino sotteraneo simile a quello dei terminal aeroportuali) residenti, turisti e utenti vari del Tridente potranno raggiungere le vie interessate.

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