Sequestrò e sparò ad un uomo assieme a due complici: latitante scovato a Nettuno

Il tentativo lo scorso 16 maggio nella zona di Fiano Romano. La vittima riuscì a scappare dall'auto evitando il peggio. In un primo momenti si pensava ad una questione legata al mondo della prostituzione

Era ricercato dallo scorso 16 maggio quando, insieme ad altri due complici originari dell’Albania, sequestrarono un connazionale a Fiano Romano, costringendolo a salire con la forza su un’auto, per estorcergli del denaro a fronte di pregresse vicissitudini personali.

ARRESTATO - A distanza di quasi cinque mesi i carabinieri della stazione di Nettuno hanno arrestato un cittadino albanese di 24 anni, in Italia senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma lo scorso mese di maggio poiché ritenuto responsabile di sequestro di persona a scopo estorsivo e detenzione illegale di armi.

SEQUESTRO FALLITO - I fatti risalgono alla sera del 16 maggio scorso. Il progetto dei tre, però, ebbe uno stravolgimento a causa della pronta reazione della vittima he, approfittando di un momento di distrazione degli aguzzini e di un rallentamento del veicolo causato dal traffico di Roma, riuscì a divincolarsi e a uscire dall’abitacolo, scappando a piedi lungo la via Prenestina, nella zona di Colle Prenestino.

COLPITO ALLA GAMBA - I tre malviventi, nel tentativo di bloccarlo, esplosero dei colpi di pistola, uno dei quali lo raggiunse ad un polpaccio. La vittima fu, successivamente, soccorsa in strada e trasportata al Policlinico Tor Vergata. Ascoltato dai carabinieri poi l'uomo riferì agli stessi di essere stato ferito dopo essere stato costretto  a salire sull'auto da tre connazionali per poi essere ferito e lasciato in strada.

IN FUGA DAI CARABINIERI - Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, con la collaborazione dei militari di Frascati, permisero, pochi giorni dopo, di sottoporre a fermo di Polizia Giudziaria due dei tre componenti del commando mentre il terzo, avvalendosi di diversi “appoggi”, riuscì a far perdere le proprie tracce.

ATTIVITA' INFORMATIVA - Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Stazione di Nettuno, grazie ad un’accurata attività informativa, erano riusciti a mettersi sulle tracce del 24enne che è stato localizzato e bloccato all’esterno di un bar nei pressi della stazione ferroviaria del litorale sud della Capitale, dove si stava intrattenendo con alcuni connazionali. Al momento del fermo, il giovane ha fornito generalità diverse, ma è stato incastrato dal riscontro ottenuto con le sue impronte digitali. Il sequestratore, ora, si trova nel carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Referendum, come si vota? Cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no

  • Gioca due euro e ne vince 500mila per comprare una casa

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus, a Roma città 131 nuovi casi. 181 in tutto il Lazio

  • Coronavirus, a Roma città 108 nuovi casi da Covid19. Focolaio in una RSA

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento