Cronaca

Lady Asl, calunniò l'ex avvocato: patteggiata pena per un anno di carcere

Anna Giuseppina Iannuzzi ha patteggiato una condanna ad un anno di reclusione per aver accusato l'ex avvocato di aver falsificato la sua firma in calce alla procura speciale necessaria per il rito abbreviato

Accusò l'ex legale di presunte falsificazioni. In particolare, di aver falsificato la sua firma apposta in calce alla procura speciale necessaria per il rito abbreviato. Per questa accusa il gup Rosalba Liso ha stabilito di condannare a un anno di reclusione Anna Giuseppina Iannuzzi, nota alle cronache come Lady Asl. La donna si trovava sotto processo assieme al marito Andrea Cappelli (anch'egli condannato ad un anno) dopo che il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il sostituto Giovanni Bombardieri avevano ricevuto la trasmissione degli atti da parte della I sezione della Corte d'Appello dove si è celebrato il processo di secondo grado nei confronti della donna, imputata in una delle tranche dell'inchiesta su una maxi truffa che sarebbe stata perpetrata ai danni del servizio sanitario regionale.

Proprio quando il processo era giunto alle fasi finali, Iannuzzi ha depositato una memoria con la quale accusava il suo legale di presunte falsificazioni. Secondo la donna, durante uno dei colloqui il legale, il penalista Ugo Longo (deceduto nel marzo del 2009) e la collega Flaminia Caldani, si sarebbero fatti firmare trenta fogli in bianco per procedere a chiedere la sua scarcerazione. Iannuzzi si sarebbe poi resa conto che con tali fogli avrebbe potuto anche aver sollecitato l'accesso al rito abbreviato, cui lei sarebbe stata contraria. Il 5 marzo 2007 il gup Adele Rando la condannò con rito abbreviato a otto anni di reclusione, pena che il 22 dicembre 2009 è stata ridotta a sei anni dalla Corte d'Appello. (Fonte Ansa)

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