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Via Alberto da Giussano (foto google)

Via Alberto da Giussano (foto google)

Rapine e la tecnica dell’abbraccio: due furti nel cuore del Pigneto

I ladri all’opera sulla via Prenestina ed in via Alberto da Giussano

Una rapina ed un tentativo di furto con destrezza. A risalire alla ribalta  delle cronache romane il quartiere del Pigneto, alle prese da circa due mesi con una escalation di episodi di criminalità. Dagli scippi ai furti in casa, nei locali e delle di biciclette sino alle rapine ed ai furti con destrezza, come negli ultimi due episodi registrati nel quartiere della movida di Roma est. 

Ultimo furto in ordine cronologico nella mattinata di martedì 16 febbraio, sulla via Prenestina, poco distante dal deposito dei tram che si trova in via Teramo. Nel mirino di una coppia di rapinatori un cittadino peruviano di 39 anni, aggredito da due uomini “entrambi italiani”, come poi riferito alla polizia e poi derubato dello smartphone. Illesa la vittima ha poi richiesto l’intervento degli agenti denunciando l’avvenuta rapina agli agenti dei commissariati Porta Maggiore e Torpignattara di polizia.

La tecnica dell'abbraccio 

Una rapina che segue di pochi giorni un altro episodio di criminalità, avvenuto lo scorso 12 febbraio in via Alberto da Giussano, a due passi da piazza dei Condottieri. A raccontarlo la stessa vittima per allertare gli abitanti del Pigneto: “Vorrei segnalarvi la presenza nel quartiere di un ragazzo che cerca di borseggiare le persone - la testimonianza di Simone -. Ieri (12 febbraio ndr) è toccato a me. Si tratta di una persona di colore, mulatto. Capelli con treccine corte e una fronte molto alta, corporatura media e circa 1,70 di altezza. Con la scusa di chiedere spiccioli, dicendomi che vedeva quanto fossi di buon cuore si è affiancato e dopo avere rimediato delle monete ha iniziato a ringraziarmi in modo eccessivo cercando di abbracciarmi”.

Un furto tentato ma non riuscito, come racconta ancora Simone: “Data la natura del periodo mi sono subito stranito, ma con un gioco ha cercato di disorientarmi e mi ha sfilato il portafoglio dalla tasca posteriore dei jeans. Me ne sono reso conto ma in due secondi aveva già sfilato le banconote. Fortunatamente l’ho afferrato e sono riuscito, grazie anche all’aiuto di un altro ragazzo, a fargli mollare la presa. Quando mi ha agganciato stava appostato all’ingresso della cabina telefonica davanti Fattori! Ora sto andando a fare la denuncia! State attenti”.

Scippi al Pigneto

Una rapina consumata ed un tentato furto che si sommano agli altri episodi di criminalità avvenuti nella zona del Pigneto a partire dalla metà dello scorso mese di gennaio. Una escalation cominciata con i furti delle biciclette e le visite dei topi d’appartamento, soprattutto nell’area dei cosiddetti Villini. Poi gli scippi, diversi quelli denunciati e non dalle vittime, con molte delle quali poi riuscite a recuperare il maltolto (soprattuto borse) poco distante da dove erano state prese di mira.

Una serie di furti con strappo che hanno riguardato soprattuto le donne. Un modus operandi quasi sempre identico con la vittima che viene affiancata sul marciapiede da un uomo in bicicletta che poi la scippa dandosi velocemente alla fuga. 

Furti in casa e nei locali

Decine di scippi messi a segno fra via del Pigneto, via Danti, via Fra Mario, via Prenestina, via Posidonio e piazza dei Condottieri, alcuni due quali falliti. Come quanto accaduto davanti la fermata della metro C Pigneto, dove lo scippatore in bici è stato fermato da un ragazzo dopo aver rapinato una signora su via del Pigneto. A tali episodi si sommano anche i furti in casa e nei locali.

Topi d’appartamento che in taluni casi non si sono fatti scrupolo della presenza dei proprietari, con i ladri a ripulire l’appartamento e le vittime a dormire in camera da letto, come avvenuto la notte dello scorso 12 febbraio in un’abitazione di via Ettore Giovenale. Nel mirino dei ladri anche i tanti locali del quartiere della movida del V Prenestino, come Sapori al Pigneto di piazzale Prenestino, visitato due volte di seguito nel volgere di 24 ore dai soliti ignoti. Ieri un'altra rapina, che si somma a quelle accertare al Pigneto nell'ultimo mese.

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