Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Ladispoli, sversamento di rifiuti e liquami in mare: esposto contro ignoti

Grave episodio di inquinamento: avvistata una scia di liquami e rifiuti nella zona balneare di Ladispoli provenienti, a quanto pare, dalla zona di Santa Severa. Il Sindaco Palliotta presenta esposto contro ignoti

In questo primo fine settimana di luglio, a Ladispoli si è verificato un grave episodio di inquinamento ai danni della costa e dei bagnanti. E' stato infatti avvistato uno sversamento di liquami e rifiuti di ogni genere provenienti dalla zona di Santa Severa. L'episodio è considerato assolutamente di grave entità dal primo cittadino di Ladispoli Crescenzio Paliotta che ha annunciato che presenterà in giornata, un esposto contro ignoti per danno ambientale.

"Non possiamo tollerare - ha proseguito Paliotta - che Ladispoli, con un depuratore perfettamente funzionante e costato 15 milioni di euro a cui dobbiamo aggiungere un milione di euro l'anno per la sua manutenzione, debba subire dei danni sia ambientali che economici perché qualcuno non ha alcun rispetto per l'ambiente in cui vive. Attualmente non sappiamo da dove provenga questa scia, è stata anche avanzata l'ipotesi che si potrebbe trattare di una nave che ha gettato in mare i propri rifiuti. Anche alla luce di questa teoria è indispensabile un monitoraggio quotidiano del nostro mare per evitare o per lo meno per cercare di prevenire episodi come quello avvenuto nel primo fine settimana di luglio che ha visto, riversarsi davanti alla nostro costa, liquami e rifiuti di ogni genere provenienti dalla zona di Santa Severa".

Per cercare di risolvere l'emergenza il sindaco Paliotta ha incontrato, domenica, l'Assessore regionale Stefano Celtica, per chiedergli di intervenire presso la Presidente Polverini per cercare di attuare tutte le procedure possibili di monitoraggio dell'area in vista dell'alta stagione turistica che sta procedendo al suo avvio.

Valentina Coppola, Segretario Provinciale CODICI, Centro per i Diritti del Cittadino di Roma, commenta l'accaduto: "Uno dei grandi problemi del servizio idrico integrato della Provincia di Roma sono i depuratori, là dove esistono e sono funzionanti. In molti casi, infatti, gli scarichi di depurazione sono di piccole dimensioni rispetto alle reali necessità, sono assenti o non funzionanti, in particolare i più piccoli scaricano con uno o più parametri fuori norma e senza alcun trattamento depurativo".

"Nonostante i numerosi interventi del CONVIRI e del precedente Garante del Servizio Idrico Integrato della Regione Lazio - prosegue Coppola - molto Comuni della Provincia di Roma, la Provincia e la Regione sono inadempienti nella messa in atto dei poteri di vigilanza e controllo, manifestando una certa inerzia nella risoluzione di problemi". Il CODICI chiede di avviare opportuni accertamenti ai Comuni limitrofi alla zona dove si è avvistata la scia di liquami e rifiuti, e a Zingaretti in qualità di Presidente dell'ATO 2 Lazio Centrale Roma.

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