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Cronaca

La truffa del falso corriere: come funziona

La vittime, per lo più anziane, ricevono una telefonata in un cui il truffatore le inganna parlando di un acquisto on line fatto dal nipote

Si fingono corrieri che devono consegnare un pacco previo pagamento di un ordine fatto da un familiare. Poi, intascato il denaro, fuggono. È la truffa del falso corriere che, a Roma e provincia, ha già fatto registrare diverse vittime come testimoniano le indagini e le denunce riscontrate dai carabinieri. 

A Roma, in un caso, un 30enne si è presentato davanti casa di una anziana spacciandosi per un corriere delle poste dicendole che avrebbe dovuto riscuotere il pagamento di un acquisto online effettuato da suo nipote. Per confondere al meglio al vittima, un complice ha chiamato la donna in casa fingendo di essere il nipote, tranquillizzandola e invitandola a corrispondere quanto richiesto assicurando che avrebbe poi provveduto a restituirle la somma versata.

Non solo. Poco dopo un fantomatico direttore di un ufficio postale, la incoraggiava ad effettuare il pagamento in favore del corriere. La vittima, a quel punto ha acconsentito consegnando al malfattore 1.500 euro e gioielli per un danno complessivo stimato in 7.000 euro. 

Ad Anzio, invece, vittima è stata una pensionata di 78 anni. Anche in un quel caso un giovane aveva suonato alla sua porta dopo essersi spacciato per un corriere delle poste, dicendole che avrebbe dovuto riscuotere il pagamento di un acquisto online effettuato da suo nipote. Insomma, lo stesso modus. La vittima, pure in questa situazione truffaldina, ha ricevuto una telefonata da un secondo soggetto che, fingendo di essere il nipote, la tranquillizzava. Quindi una seconda telefonata, dal falso direttore delle poste. In questo caso la donna ha sborsato 900 euro, finendo per essere truffata.

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