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Cronaca

La lite violenta, gli spari. Il questore chiude per 7 giorni un ristorante sulla Casilina

Le indagini della polizia di Stato hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di identificare i partecipanti alla lite, tutti di origine cinese

C'è l'ennesima lite scoppiata nei pressi di un ristorante della via Casilina alla base della decisione del questore di Roma di chiudere il locale per sette giorni. Gli agenti del commissariato Torpignattara, accorsi la sera dell'8 maggio scorso, hanno trovato una situazione di estrema tensione: una lite nel retro del locale, culminata con un colpo di pistola esploso da uno dei partecipanti, che fortunatamente non ha ferito nessuno, ma ha provocato un forte dolore all’orecchio di uno dei contendenti. Sul posto è stato ritrovato anche un coltello.

Le indagini della polizia di Stato hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di identificare i partecipanti alla lite, tutti di origine cinese. A seguito di questi eventi, e per garantire la sicurezza pubblica, il questore di Roma ha emesso un provvedimento di sospensione della licenza per 7 giorni nei confronti del titolare del ristorante.

La divisione di polizia amministrativa, su segnalazione del commissariato Torpignattara, ha avviato un’istruttoria che ha portato alla decisione di chiudere temporaneamente il locale. Gli agenti hanno notificato il decreto all’amministratore unico, anche lui originario della Repubblica Popolare Cinese, e hanno affisso all’ingresso del ristorante il cartello con la dicitura “Chiuso con provvedimento del Questore”.
 

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