Cronaca Montesacro / Via Conca d'Oro

Metro B1, giornata nera: prima il guasto, poi cadono pezzi di intonaco

In mattinata il problema allo scambio e il blocco di 30 minuti, in serata, invece, dei pezzi di intonaco si sono staccati dal soffitto della stazione di Conca d'Oro

Un problema allo scambio e così la Metro B1 sembra già “non nata sotto una buona stella” come ha sentenziato il presidente del Codici. Una tra le tante dichiarazioni piovute ieri, secondo giorno di vita della metro, dopo il primo guasto della linea.
Oltre al guasto si è aggiunta in serata la chiosa finale della giornata nera della metro:  la caduta di pezzi di intonaco dal soffitto della stazione Conca d'Oro e la zona che è stata transennata davanti agli occhi stupiti di decine e decine di persone.

IL GUASTO -  Da piazza Bologna porta a Conca D'Oro la B1 è stata messa ko per trenta minuti da un problema allo scambio e dall'assenza del tecnico addetto al controllo del deviatore. Assenza che avrebbe causato il ritardo nelle operazioni e quindi l'interruzione del servizio. Per questo Atac ha avviato un'indagine interna per accertare le responsabilità e procedere, eventualmente, per via disciplinare.

LE REAZIONI - E quei trenta minuti sono stati sufficienti per scatenare la polemica politica. Il sindaco Gianni Alemanno, ieri presente all'inaugurazione, ha tenuto a precisare che si è trattato di un 'disservizio temporaneo' ma la valanga di critiche ormai si era mossa. "Aledanno come Attila", lo ha apostrofato su twitter il segretario regionale dell'Idv Vincenzo Maruccio mentre Nando Bonessio dei Verdi parla del "il mistero della metro B1". Per il Codici la linea "non è nata sotto una buona stella" e il Pd chiosa "un'altra figuraccia mondiale per Roma".

In effetti la strada della linea B1 è stata lunga e tortuosa e costellata di stop and go anche durante i collaudi. In una lunga lettera Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporti scrivevano nel maggio scorso, durante il pre esercizio, alla dirigenza dell'Atac per chiedere "un urgente incontro con l'azienda e la società Ansaldo" per verificare e risolvere le problematiche emerse durante le prove eseguite nella metro B per il pre-esercizio della linea B1". Problematiche che riguardavano peraltro telecomandi e deviatori. E i problemi riscontrati erano molteplici e l'azienda assicurava di "individuare e risolvere eventuali criticità e a divenire così al nullaosta da parte della commissione di agibilità, unica titolata a rilasciare il nullaosta sull'avvio del pre-esercizio". Ma ancora qualche sindacalista parla "di ascensori non a norma" e di "gallerie dove ci piove dentro". E alla luce di quanto successo questa sera c'é qualcuno nell'opposizione che ha chiesto a gran voce la testa dell'amministratore delegato di Roma Metropolitane Federico Bortoli.


I ROMANI - I romani intanto la prendono con ironia. "Meno male che ho aspettato sette anni -dice una signora- ci salirò ma mi porterò un amuleto". Qualcuno giura d'ora in poi, dopo essere stato bloccato mezzora in galleria, "di muoversi solo col vecchio affidabile autobus" e chi invece continuerà a salire sul metrò "perché vado sempre di fretta". "Ma come è possibile che si blocchi il giorno dopo? - ha commentato un giovane studente alla stazione Bologna -. Non hanno fatto tutti i controlli prima di farla partire? Io continuo a prendere il 93 ed evito di andare lì sotto fin quando non sarà sicura".

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