Cronaca

Insulti omofobi e razzisti sul tram 3: "Povera Italia, fra stranieri e finocchi"

Il video pubblicato in una stories su Instragram: "Continuiamo a dire pure che il DDL ZAN limita la libertà d’espressione, che non serve a niente, che non è una priorità e altre bugie simili"

Frame del video dell'aggressione omofoba avvenuta sul tram 3

Prima se l'è presa con due donne straniere, poi ha cominciato ad insultare un ragazzo gay che stava difendendo le due donne. "Povera italia, fra stranieri e finocchi che je piace piallo ar c***". Questo il tenore di un'aggressione verbale avvenuta a bordo del tram 3 e resa pubblica in una stories pubblicata su Instagram. Una sequenza di insulti che dal razzismo passa all'omofobia: "Lo vedi che sei un finocchio, lo ammetti pure, che schifo. Fai schifo". 

Insulti ed offese che proseguono per oltre due minuti. Fra i due passeggeri nasce una discussione: "Non te posso mette le mani addosso, è come mettere le mani in faccia ad una donna. Anzi forse è pure peggio", le frasi proferite con insulti e parolacce, ed ancora: "Cammina me fai schifo, mamma mia che schifo. Davero sei finocchio". Insulti che trovano la risposta del ragazzo gay e che sfociano in minacce nemmeno troppo velate: "Fai un po' ride, stai zitto te gonfio". "Ma che fai l'omo o la donna? Non me sembri né una cosa né un'altra". 

A spiegare le motivazioni che hanno portato un quarto passeggero che si trovava a bordo del tram 3 a girare e pubblicare il video lo stesso ragazzo: "Roma, salgo sul tram 3 con la musica in cuffia - stavo semplicemente andando dal mio parrucchiere. Ad un certo punto, inizio a notare un po’ di agitazione intorno a me e tolgo la musica. Un uomo sulla quarantina stava insultando pesantemente due donne di origine asiatica ed un ragazzo le stava difendendo. Dal razzismo, l’uomo passa all’omofobia iniziando ad insultare il ragazzo, anche con minacce esplicite di aggressione “vieni de fori, te sfonno la faccia” così decido di intervenire (e di riprendere, per tutelarci) in difesa di quelle due donne e del ragazzo e anche per intimidire l’uomo, e questo è stato il nostro scambio di parole".

"Ma continuiamo a dire pure che il DDL ZAN limita la libertà d’espressione, che non serve a niente, che non è una priorità e altre bugie simili - conclude l'autore del video reso pubblico su Instagram - . La verità è che situazioni del genere capitano ogni singolo giorno, a tutti. A me oggi, a chi non è più in vita per raccontarlo ieri e a tuo figlio domani".

Insulti omofobi che hanno trovato la condanna di Fabrizio Marrazzo portavoce del Partito Gay: "Diamo la nostra solidarietà e sostegno al ragazzo, vittima di omofobia. Quanto vediamo nel video è purtroppo quanto quotidianamente molte persone LGBT (lesbiche, gay, bisex e trans) subiscono solo per uscire di casa e sono casistiche che le associazioni denunciano quotidianamente, questo è avvenuto in pieno giorno ed in centro, immaginate cosa accade in luoghi isolati e periferici. La legge contro l'omotransbifobia approvata alla camera e chiamata DDL ZAN non è sufficiente, infatti se vediamo quanto dichiara l'omofobo sul tram, si basa sui pregiudizi che la legge non va a sanzionare".

Infatti con l'art.4 consente di chiamarci malati ed inferiori, e con l'art.7 viene di fatto proibito qualsiasi corso nelle scuole contro le discriminazioni verso le persone #LGBT , quindi, non aiuta a combattere i pregiudizi , anzi tutela gli omofobi che li alimentano, comportando paradossalmente l'aumento di episodi come questi che sono solo il passo successivo di chi potrà liberamente definirci malati. Pertanto, la legge deve almeno dare gli stessi diritti contro il #razzismo cosa che l'attuale testo non fa, anzi dalle dichiarazioni di chi dovrebbe sostenere la legge, ma apre  alle #destre ed ai #vescovi  rischia solo di peggiorare o affossare la proposta - conclude Marrazzo -. Pertanto, quanto accade nella società e nella politica dimostra l'importanza di un Partito come il nostro che rappresenti realmente gli interessi delle persone LGBT+". 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Insulti omofobi e razzisti sul tram 3: "Povera Italia, fra stranieri e finocchi"

RomaToday è in caricamento