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Da Roma fino ai Castelli l'inseguimento è da Mission Impossibile: al volante non c'è Tom Cruise ma un Casamonica

Nell'inseguimento Casamonica ha impattato frontalmente anche contro un'auto dei carabinieri: due militari sono rimasti lievemente contusi

E' passato due volte con il semaforo rosso, poi ha fatto una serie di manovre azzardate finendo la propria corsa contro una gazzella dei carabinieri. Protagonista della vicenda andata in scena nella notte del 13 ottobre, Enrico Casamonica. Tutto è iniziato quando il 58enne, su via di Romanina, ha 'bruciato' due volte i semafori, passando con il rosso.

Una infrazione non sfuggita agli occhi dei carabinieri che stavano pattugliando la zona. I militari così hanno provato ad intimare l'alt alCasamonica che, di tutta risposta, ha ingranato la marcia fuggendo.

Da qui ne è nato un inseguimento fino a Grottaferrata fatto di manovre spericolate, speronamenti ai danni dell'auto dei carabinieri alle calcagna e inversioni ad U, l'ultima costata cara a Casamonica che ha terminato la sua corsa impattando con una gazzella dell'Arma (nell'impatto due carabinieri sono rimasti lievemente feriti).

Un insguiemento alla Mission Impossible, ma stavolta non si tratta delle riprese del film com Tom Cruise girato a Roma ma di un malvivente. 

Bloccato, Casamonica è stato portato ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamenti e ricettazione. Già perché l'auto sulla quale viaggiava, una Ford Ka, era stata rubata a Roma lo scorso 11 ottobre. La posizione di Casamonica resta al vaglio dell'Autorità Giudiziaria. 

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