Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Inquinamento: superati i limiti per 10 volte dall'inizio del 2011

Smog: nei primi quindici giorni del 2011 ben dieci superamenti per le polveri sottili registrate nelle centraline della rete Arpa a Corso Francia e Largo Preneste Preneste. Lo rende noto Legambiente

Un po' di sole e l'anno comincia male per l'aria della capitale. Secondo quanto rende noto Legambiente dall'inizio del 2011 le polveri sottili avrebbero superato già dieci volti i limiti della legge. Le micidiali particelle sono, infatti, risultate fuorilegge per due giorni su tre (62,5%) nelle centraline della rete ARPA a Corso Francia e Largo Preneste, un giorno su due (50%) con otto superamenti a Cinecittà e con sette superamenti (43,75%) a Bufalotta, Fermi e Magna Grecia.

“A Roma bastano un po’ di belle giornate per far riemergere l'evidenza dell'allarme smog, frenato solo dalle piogge piuttosto che da politiche comunali per la limitazione del traffico privato impazzito –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. La ricetta la conoscono tutti ed è quella di fermare le automobili che invadono ovunque la città, dove è ormai impossibile muoversi e respirare, ma nella Capitale governata da Alemanno è semplicemente sparito il pacchetto antismog, niente targhe alterne o domeniche ecologiche, niente di niente, lasciando scorrazzare ovunque i pullman turistici, sfasciando le funzioni delle strisce blu, togliendo ore alla ZTL notturna. La vera sfida a Roma si gioca sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini ma il Sindaco sembra proprio infischiarsene”.


“Contro lo smog e il traffico servono azioni concrete piuttosto che le chiacchiere del Comune, bisogna agire nel senso di una limitazione dei mezzi privati a vantaggio del trasporto pubblico –ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Oggi nella Capitale camion merci e pullman turistici scorrazzano liberi, delle nuove tramvie e dell'8 a Termini s'è persa traccia, tante belle parole si dicono sulle isole pedonali ma non se n'è visto un metro quadro in più, il bike sharing è scomparso dalla città e il car sharing non decolla. Una situazione disastrosa che difficilmente i neo Assessori all'Ambiente e alla Mobilità potranno risolvere se questa non diventerà una priorità strategica del Sindaco e dell'intera Giunta”.

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