I funerali di Priebke sospesi per i neofascisti infiltrati

La cerimonia era diventata pubblica e di fatto contravveniva al divieto di Della Rocca. Il Prefetto ha quindi chiesto l'allontamento degli estremismi. Il rito però non è poi ripreso

Il peggio pareva passato. I calci e i pugni che hanno accolto il boia delle Fosse Ardeatine nel convento di San Pio X di Albano sembravano aver posto la parola fine alla vicenda. E invece no. Il funerale di Erich Priebke non si é potuto svolgere. Il prete lefebvriano si é tolto i paramenti e ha lasciato l'altare.

Cosa sia realmente successo all'interno della cappella del convento è difficile da comprendere e le ricostruzioni sono affidate ai presenti e a quanto riferito da questi alle agenzie di stampa. Il dato di fatto iniziale è che dopo ore di tensione e attesa nella struttura si sono intrufolati estremisti di destra decisi a partecipare al rito. Da privata quindi, la celebrazione è diventata pubblica. Una modalità vietata però ieri dal questore Della Rocca.

A questo punto è la polizia a riferire che su disposizione del Prefetto Pecoraro gli attivisti di estrema destra sono stati fatti uscire dalla cappella. Ristabilito il carattere privato del rito, alla presenza quindi del solo avvocato di Priebke e di una decina di persone vicine all'ex gerarca, i funerali potevano celebrarsi.

"Il rito non è mai iniziato - ha dichiarato in serata l'avvocato Giachini - Non l'ho autorizzato io, visto che i parenti e gli amici più stretti di Priebke sono stati lasciati fuori. C'era anche uno dei figli ma non lo hanno fatto entrare, perché fuori c'erano persone che picchiavano chi provava a entrare". E Giachini ha concluso dicendo: "Non sarò più io a occuparmi dei funerali, perché il mio mandato era quello di far celebrare un rito cattolico con dignità e così non è stato".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il funerale dell'ex ufficiale nazista ha raccolto nella cittadina dei Castelli Romani alcuni noti esponenti di estrema destra, come Maurizio Boccacci di Militia e Adriano Tilgher, leader del Fronte Nazionale. Prima gli slogan duri dei loro militanti all'esterno, poi il tentativo di partecipare alle esequie, trasformandole nel proibito evento pubblico. A quel punto la polizia allontana tutti e l'officiante rinuncia a celebrare. Forse anche perché fuori dalla Chiesa c'erano stati prima una contestazione e poi un tentativo di aggressione di sacerdoti lefebvriani. Un clima che si è sempre più surriscaldato sfociando, in serata, negli scontri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento