Cronaca

Infermiere il serial killer? I legali: "Lui non c'entra"

Oggi alcuni quotidiani ipotizzano che Stazzi possa essere il presunto serial killer individuato dalla sezione "Cold case" della squadra Mobile di Roma. Gli avvocati Pazienti e Conte hanno smentito la notizia

"Angelo Stazzi non è un omicida né tantomeno è un omicida seriale". E' quanto affermano in una nota gli l'avvocati Cristiano Pazienti e Cristiano Conte, i legali dell'uomo accusato della morte dell'infermiera del policlinico Gemelli, Maria Teresa Dell'Unto scomparsa nel 2001.

Oggi alcuni quotidiani ipotizzano che Stazzi possa essere il serial killer individuato dalla sezione "Cold case" della squadra Mobile di Roma.

"Abbiamo letto con assoluto sgomento le notizie apparse su alcuni giornali", si legge nella nota, "secondo cui il presunto assassino della signora Dell'Unto, tutt'ora in carcere, avrebbe fra il 2007 ed il 2009 compiuto ben 10 omicidi". I legali "manifestano il fermo e deciso dissenso per la diffusione di notizie che allo stato non solo appaiono prive di riscontri ma non sono state poste nemmeno al vaglio dell'autorità giudiziaria alla quale, stando agli articoli apparsi, non sarebbe stata trasmessa alcuna informativa di reato".

Gli avvocati prendono "le distanze da simili notizie che oltre ad essere del tutto infondate, spargono inutili e incontrollati allarmismi fra i cittadini. A tutela del nostro assistito riteniamo doveroso proporre una querela per diffamazione poiché la sua reputazione è stata più volte calpestata".


Per l'avvocato Conte, infine, "la vicenda Dell'Unto è cosa completamente differente rispetto a quanto viene ipotizzato in queste ore. Stazzi è assolutamente estraneo ad un profilo di serial killer. Rispetto a questo fatto dell'inchiesta della Procura di Tivoli lo sappiamo solo attraverso gli organi di stampa. Nei mesi scorsi una abitazione che era nella disponibilità del nostro assistito è stata perquisita. Ma dopo di allora non c'é stato comunicato nulla".

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