Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Estensione controlli Tbc: il Policlinico ricorre al Consiglio di Stato

Estendere o no i test per la Tbc oltre il limite di gennaio 2011? Il Tar ha dato una risposta positiva accogliendo un ricorso del Codacons. Il Policlinico Gemelli però si è rivolto al Consiglio di Stato

Policlinico Gemelli

Si continua a parlare di Tbc, soprattutto di iter giudiziari legati al caso. Dopo la richiesta di sequestro del Policlinico Gemelli rivolta dal Codacons alla Procura a rivolgersi al giudice è la stessa struttura ospedaliera. Al centro della polemica sta la possibilità di estendere i controlli oltre il limite seguito nei test effettuati fino a questo momento, ovvero da gennaio a luglio 2011.Il Tar del Lazio ha infatti stabilito, accogliendo un ricorso del Codacons, l'estensione dei test oltre la soglia stabilita. La decisione non incontra l'appoggio della struttura ospedaliera che, di risposta, ha infatti presentato ricorso al Consiglio di Stato.   

Secondo il Policlinico, "un allargamento dello screening rispetto all'ambito definito dalla Regione Lazio", "sarebbe di incerto fondamento scientifico e non potrebbe essere posto in correlazione con l'episodio di infezione turbercolare rilevato nel luglio 2011 a carico di un'infermiera" del Gemelli. "Un'indagine epidemiologica retrospettiva di una tale estensione temporale non potrebbe essere limitata ai soli nati presso il Gemelli - prosegue la nota - inoltre l'utilità di una siffatta indagine andrebbe valutata e comparata con l'elevato impatto sociale della stessa, ovvero migliaia di bambini sottoposti a controlli e prelievi non necessari per la tutela della loro salute e migliaia di famiglie messe in allarme senza reale motivo. Una corretta applicazione del principio di precauzione e di prevenzione non giustificherebbe una tale scelta".

"Inoltre il Policlinico ritiene necessario rappresentare all'Autorità Giudiziaria l'esigenza che eventuali indagini vengano condotte secondo protocolli e metodologie di analisi scientificamente attendibili e adeguate all'età della popolazione da sottoporre ad esame; in ogni caso qualsiasi ulteriore attività di indagine dovrebbe svolgersi in applicazione di specifiche prescrizioni e linee guida indicate dalle autorità sanitarie. Per tale ragione il Policlinico, considerata l'urgenza di una decisione, ha domandato la sospensione del provvedimento e l'immediata fissazione di un'udienza per l'esame del ricorso". "Pur nella rinnovata disponibilità del Gemelli a eseguire scrupolosamente quanto sarà deciso dall'autorità competente, il ricorso al Consiglio di Stato intende riaffermare l'assoluta correttezza dell'attività di sorveglianza e controllo della Tbc neonatale decisa e realizzata dalla Regione Lazio in piena collaborazione con il Policlinico, in accordo con le linee guida internazionali e nazionali, e unicamente ispirata alla massima cautela e protezione della salute dei bimbi nati al Gemelli".
 

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