Cronaca

Indiano bruciato a Nettuno: condannati a 14 anni i responsabili

La sentenza è stata inflitta ai Francesco Bruno e Gianluca Cerreto i due maggiorenni del gruppo che nel febbraio di un anno fa diedero fuoco a Navtej Singh. Per loro anche la condanna a pagare 25.000 euro all'indiano

Sono stati condannati a 14 anni di reclusione i responsabili dell'aggressione ai danni di un indiano nella stazione di Nettuno, avvenuta nel febbraio del 2009.  Quella notte Navtej Singh stava dormendo su una panchina della stazione, quando tre ragazzi prima lo aggredirono e poi gli diedero fuoco.

La pena è stata inflitta a Francesco Bruno di 30 anni e Gianluca Cerreto di 20 anni.  Con loro c'era un terzo ragazzo, Samuele, di Ardea, che aveva 17 annni e che è stato già giudicato dal Tribunale dei minori di Roma

La pena risulta leggermente ridimensionata rispetto ai 18 anni chiesti dal pubblico ministero. Il dispositivo esclude la premeditazione e le sevizie, concentrandosi proprio sul gesto della banda di balordi che poteva costare la vita all'uomo.

Cerreto e Bruno dovranno anche pagare 25.000 euro di provvisionale nei confronti di Singh che, a distanza di un anno e dopo vari trapianti di pelle è ancora in riabilitazione e dovrà subire un altro intervento chirurgico, oltre a 4.000 euro per le spese legali da lui sostenute e le spese processuali.

Demandato alla sede civile il risarcimento danni per le lesioni fisiche, psicologiche e morali subite dall'uomo.




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