Cronaca Viale Trieste

Tentato omicidio a Villalba: il presunto autore parente della vittima

E' stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 39enne ritenuto l'autore materiale del ferimento a colpi d'arma da fuoco avvenuto sulla Tiburtina lo scorso 7 luglio. Ancora confuso il movente il presunto complice è stato fermato per favoreggiamento

Sono arrivati a lui seguendo chi lo copriva. A finire nella rete degli agenti di polizia del Commissariato di Tivoli e degli agenti della Squadra Mobile della Capitale un 39enne di Villalba, ritenuto l'autore materiale dei tre colpi che nel primo pomeriggio dello scorso 7 luglio avevano portato al ferimento di un 56enne, nato e cresciuto a Villalba, sulla via Tiburtina, nel tratto di consolare tra Villalba e Villa Adriana di Tivoli. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo, a bordo di una moto, si era avvicinato ad un’auto (guidata dal figlio 34enne) con a bordo la vittima sparandogli da pochi metri. Ferito gravemente il 56enne era  stato ricoverato in gravi condizioni e sottoposto ad un intervento chirurgico presso l’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli per poi essere trasportato successivamente al Policlinico Umberto I di Roma. Presunto autore materiale del tentato omicidio fermato stanotte in seguito alle indagini delle forze dell'ordine nella zona litoranea di Anzio.

LATITANZA - Presunto autore materiale degli spari trovato grazie al pedinamento effettuato dai poliziotti nei confronti di un suo amico, un 41enne anch'esso residente a Villalba, che lo riforniva di vestiti e cibo, incensurato e successivamente fermato con l'accusa di favoreggiamento. Indagini che hanno portato i poliziotti del Commissariato di Tivoli con gli agenti della squadra mobile a fare irruzione durante la notte nella zona litoranea di Anzio, dove il 39enne aveva preso in affitto una casa da una coppia di anziani (la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori).

INDAGINI - Fermo dei due uomini avvenuto dopo quasi un mese di ricerche che ancora non chiarisce definitivamente il movente del tentato omicidio. La vittima 56enne di Villalba , procacciatore d'affari, è ritenuto uno dei complici della banda che lo scorso marzo provò a mettere a segno una rapina al caveau della Fitist, un istituto di vigilanza di Piediripa nella zona di Macerata. Altra pista riguarda i legami parentali del 39enne fermato (già indagato in precedenza per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e rapina), cugino della vittima. Restano quindi ancora dubbi sulla sparatoria di Villalba, soprattutto in relazione al movente.

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