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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Auto contro fermata bus: una ragazza può risolvere il giallo del pirata della Togliatti

Residente a Bagni di Tivoli, è l'amica da cui il 20enne figlio del proprietario dell'auto si è recato sabato sera prima del furto. La donna è al momento irreperibile

La caccia al pirata della strada che ha seminato il panico sulla Togliatti sabato pomeriggio si sta trasformando in un giallo. Due i nodi che gli agenti della Polizia locale del V gruppo - Casilino sono chiamati a sciogliere: chi guidava l'Audi TT che ha ferito sei persone? E ancora: chi ha rubato la stessa auto poco prima a Bagni di Tivoli? Determinante per rispondere ai due quesiti è il ruolo di una donna, amica del figlio 20enne del proprietario dell'auto. La giovane però, residente proprio a Bagni di Tivoli, è al momento irreperibile.

RAGAZZA IRREPERIBILE - Proprio per andare a trovare la ragazza il 20enne figlio del proprietario aveva preso l'auto, recandosi a Bagni. Intorno alle 19.30 la denuncia del furto. Un'ora prima però sulla Togliatti quell'auto aveva rischiato di provocare la strage. La posizione del ragazzo viene ritenuta a prova di bomba. Il suo racconto ha infatti trovato diversi riscontri. Inoltre i tempi ( il giovane alle 19.30 era a Tivoli a denunciare il furto) non permettono di stabilirne un coinvolgimento. Per rendere certa al 100% la posizione del ragazzo manca la testimonianza della ragazza. Ed oltre alle conferme i vigili chiederanno a lei le chiavi dell'Audi che il 20enne ha detto di aver lasciato proprio dalla ragazza.

TESTIMONI - Al volante dell'auto, secondo alcuni testimoni, c'era una donna che però non sarebbe stata da sola. Un giovane in particolare giura di essere in grado di riconoscere la persona che era alla guida dell'auto. La concitazione del momento e le condizioni dei feriti hanno però permesso la fuga.

LA POLEMICA - Ad indagare, come detto, sono gli agenti del V gruppo - Casilino. Il sindacato Sulpl mette in evidenza le difficoltà burocratiche che un'indagine fuori dal territorio di competenza comporta. Spiega Romolo Bonarota: "La polizia locale, quando si trova a svolgere indagini di polizia giudiziaria fuori dal proprio territorio di competenza come in questo caso, si trova di fronte delle difficoltà derivanti da una legge anacronistica che va modificata. Per i cittadini non sono più tollerabili certe lungaggini burocratiche che ingessano l'attività della polizia locale".

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