Cronaca

Circo Massimo ai Rolling Stones per 8 mila euro: indaga la Corte dei Conti

Aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare se vi sia stato o meno un danno erariale per la casse del Comune. Marino: "Sono molto contento"

Già a giugno la cifra, davvero irrisoria, scatenò la polemica. Ma adesso anche gli organi giurisdizionali dello Stato vogliono vederci chiaro. La Corte dei Conti ha aperto un fascicolo d'inchiesta sul concerto dei Rolling Stones dello scorso 22 giugno al Circo Massimo perchè ha ritenuto che l’affitto per l’area archeologica tra il Palatino e l’Aventino dove la band britannica si è esibita fosse troppo basso. Parliamo di 7934 euro, più 176 mila per i servizi accessori. Un po' poco in effetti. 

Basti pensare che Jagger e company spesero di più per pagare le suite all'hotel St.Regis da 14mila al giorno. Ora, a tre mesi di distanza dall'evento, la Corte dei Conti indaga sui numeri effettivi dell'operazione. Titolare il viceprocuratore generale Guido Patti.

Il fascicolo di inchiesta cercherà di accertare intanto se si è verificato un danno erariale per le casse del Comune di Roma poi tenterà di identificare i dirigenti che hanno applicato una tariffa così bassa e capire quale fosse la vera cifra da chiedere.

"Sono straordinariamente contento perchè la Corte dei Conti conferma ancora una volta ciò che ho già detto, ovvero che affittare il Circo Massimo alla cifra stabilita dall'amministrazione precedente alla mia era sbagliato". Così il sindaco Marino si smarca da ogni responsabilità. "Io ho cambiato questa cifra con un voto in giunta. L'ho fatto il 30 aprile 2014, prima del concerto, anche se poi l'Assemblea ha confermato questa decisione solo a fine luglio. Un applauso alla Corte dei conti. La Corte vada avanti e cerchi di capire perchè l'amministrazione precedente aveva cercato di svendere quei luoghi". 

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