Bus contro albero in via Cassia: sequestrato il cellulare dell'autista. Procura indaga per lesioni

Salgono a 31 le persone ferite costrette alle cure dell'ospedale in seguito all'incidente stradale che ha visto un bus sbattere contro un albero sulla via Cassia. Fra di loro anche l'autista Atac

Il bus incidentato sulla via Cassia

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per lesioni in merito all'incidente di un autobus Atac della linea 301 andato a sbattere contro un albero su via Cassia. Il procuratore aggiunto, Nunzia D'Elia e il pm Gennaro Varone, hanno disposto inoltre una perizia per verificare lo stato del mezzo pubblico. Intanto salgono a 31 le persone ferite costrette alle cure dell'ospedale (a cui se ne devono aggiungere altre 5 medicate sul posto dalle ambulanze del 118 per un totale di 36). Fra loro anche l'autista Atac trasportato in codice rosso all'ospedale Santo Spirito. Contusa anche una coppia di pensionati che si trovava a Roma per andare a casa di un parente e festeggiare i loro 50 anni di matrimonio. 

Posto sotto sequestro il mezzo pubblico rimasto coinvolto nell'incidente avvenuto intorno alle 9:00 di questa mattina nella zona di Tomba di Nerone è stato sequestrato per accertamenti anche il cellulare dell'autista. L'autoferrotranviere è stato inoltre sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito.

Gli agenti del XV Gruppo Cassia della Polizia Locale di Roma Capitale stanno ora svolgendo tutti gli accertamenti del caso sulla dinamica e stanno finendo di ascoltare tutti i testimoni. Tra le ipotesi, quella del possibile malore, così come la possibilità che a causare l'incidente possa essere stata una possibile distrazione dell'autista provocata dall'uso del cellulare. Al momento i 'caschi bianchi' escludono la presenza di buche o dissesto del manto stradale come possibile concausa del sinistro. 

VIDEO | Le immagini del bus dopo l'incidente sulla via Cassia 

In attesa della fine degli accertamenti il Codacons ha richiesto un risarcimento danni per le persone rimaste ferite. "Non c'è pace per gli utenti del trasporto pubblico della capitale, sempre più tartassati da incidenti e disservizi vari che nella migliore delle ipotesi creano disagi, mentre nella peggiore mettono a rischio l'incolumità dei cittadini".

Scrive in una nota l'associazione consumatori commentando quanto avvenuto oggi a Roma, dove oltre al bus che si è schiantato contro un albero sulla via Cassia è stata chiusa al pubblico per problemi alle scale mobili la stazione metro Furio Camillo. 

"I passeggeri presenti sull'autobus coinvolto nell'incidente odierno hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni anche in assenza di lesioni, e solo per i rischi corsi e la paura e lo stress subiti - spiega il presidente Carlo Rienzi -. In tal senso il Codacons si mette a disposizione dei viaggiatori presenti sul bus per avviare nei confronti dell'Atac le dovute azioni risarcitorie".

"Si tratta infatti di un incidente grave che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, e sul quale la magistratura dovrà fare chiarezza, accertando le cause del sinistro e le relative responsabilità. Invitiamo tutti gli interessati - conclude Rienzi - ad inviare una mail all'indirizzo info@codacons.it per ottenere informazione e assistenza sulla richiesta di indennizzo all'azienda. Di fronte al disastro dei trasporti pubblici della capitale, crediamo farebbe bene la sindaca Raggi a dimettersi". 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Roma usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sparito da sei mesi viene trovato mummificato nel vano areazione dell'ospedale

  • Coronavirus, ordinanza di Raggi: stop a tutti i concorsi pubblici a Roma

  • Tragedia nella Metro A, morto un uomo investito da un treno alla stazione Manzoni

  • Sciopero, oggi a Roma metro e bus a rischio per 24 ore: tutte le informazioni

  • Via Pontina, precipita con la Smart dalla rampa e muore sul colpo. Gli amici lo ricordano sui social

  • Coronavirus Roma: scuole, eventi e comunicazioni alle Asl. Tutto quello che c'è da sapere

Torna su
RomaToday è in caricamento