Incidenti stradali Appio Latino / Via Tuscolana, 462

Ciclabile Tuscolana, investiti due fratelli. Il padre: "Più che una bike lane è una preferenziale per scooter"

Lo scooterista è stato soccorso all'ospedale San Giovanni di Roma. Non è grave. Su Facebook il padre dei ragazzi investiti ha accusato l'amministrazione

Due fratelli di 26 e 20 anni sono stati investiti sulla nuova pista ciclabile di via Tuscolana a Roma, all'altezza del civico 462, da uno scooter che viaggiava sulla corsia dedicata alle biciclette.

A denunciare il fatto, è il padre dei due giovani che, a RomaToday, ha voluto sottolineare anche la pericolosità della bike lane: "Questa volta è andata bene, ma lo spavento è stato tanto. Queste situazioni non devono riaccadere mai più, purtroppo si manca di senso civico e ormai la ciclabile sembra essere diventata una corsia preferenziale per gli scooter".

L'incidente è avvenuto alle 16.30 di giovedì 24 settembre. Proprio davanti alla sede della Banca d'Italia, uno scooter Piaggio Beverly, che stava viaggiando sulla ciclabile realizzata nei mesi scorsi restringendo la carreggiata principale, ha investito i due fratelli.

Secondo quanto riscontrato dei primi rilievi scientifici dagli agenti del Gruppo Appio della Polizia Locale di Roma Capitale il mezzo, per cause da accertare, ha perso il controllo e si è scontrato con un'Opel Corsa parcheggiata, colpendo il 26enne prima e poi il ragazzo di 20 anni.

Bike lane Tuscolana, via i parcheggi pericolosi

Lo scooterista è stato soccorso in codice 2 all'ospedale San Giovanni di Roma. Non è grave. I due ragazzi, invece, successivamente sono andati in ospedale e, come ha raccontato il padre a RomaToday, sono stati medicati: "Mio figlio più giovane ne avrà per 20 giorni, l'altro ha avuto una prognosi di sette giorni ma farà altri esami. Speriamo non si siamo fatto male al ginocchio, è dolorante", racconta tirando un sospiro di sollievo: "Poteva andar peggio, ma questi episodi sono inaccettabili".

L'uomo, poco dopo l'investimento, su Facebook aveva così commentato: "Grazie all'amministrazione comunale che con questa pista ciclabile mi ha regalato questo spavento. L'incoscienza di certi motociclisti andrebbe punita severamente". E ancora: "La pista ciclabile è una cosa splendida ma non può essere installata a caso".

BikeLane Tuscolana: tombini e parcheggi rendono la ciclabile insicura

Un concetto che vuole ribadire anche al nostro quotidiano: "Chi ha disegnato quella ciclabile non ha la minima percezione del territorio. Non lo so sa proprio, non c'è mai venuto qui. Vado in bici da sempre, non sono contrario alla pista. Anzi, ma le opere vanno fatte con criterio. Ieri anche l'ambulanza ha dovuto fare diverse manovre complicate per raggiungere i miei figli e lo scooterista".

Poi, ancora: "Non è la prima volta che chi guida uno scooter attraversa la corsia. Purtroppo si manca di senso civico. Tanti abitanti del quartiere la ritengono pericolosa, non solo io. Chi ha progettato la pista in quel modo sa è pericoloso andare a buttare l'immondizia perché si rischia di essere investiti? A noi è andata bene, domani o nei prossimi mesi a qualcun'altro potrebbe andare molto peggio", spiega il genitore ringraziando "la polizia di Roma Capitale per la grande professionalità, i soccorritori e tutti quelli che hanno augurato in bocca al lupo a questi ragazzi che hanno vissuto un'esperienza brutta e a dir poco assurda".

A commentare l'episodio anche il sindacato Sulpl Roma - Diccap Roma della polizia locale: "Il primo responsabile è il comune che non ha mai voluto mettere in pratica la nostra richiesta di dotare ogni nuova ciclabile di nostro personale in bike che la monitori per tutto il turno. Soste irregolari ed illecite percorrenze sarebbero state stroncate sul nascere. Invece meglio farci sempre intervenire dopo?".

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