Incidenti stradali Borgo / Via di Santa Maria Mediatrice

Aurelio, dopo l'incidente mortale è allarme tra i residenti: "Troppe tragedie in quel punto"

Dopo la morte del centauro 52enne la denuncia social degli abitanti: "E' un tratto di strada molto pericoloso"

Immagine di repertorio

Si chiamava Fabrizio Trapasso ed avrebbe compiuto 53 anni il prossimo 22 dicembre il centauro morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica all'Aurelio, poco distante dalle Mura Vaticane. Residente a Fiumicino il motociclista è deceduto sul colpo dopo aver perso il controllo della Triumph che stava guidando su via di Santa Maria Mediatrice.

L'incrocio dell'incidente, i precedenti

Incrocio con la via Aurelia dove già in passato si era registrata una tragedia stradale nel medesimo punto. Era infatti il 26 ottobre del 2017 quando Tiziano Tortolini, ragazzo 26enne residente a Cerveteri, perse la vita a bordo della sua moto, una Honda Cbr 600 proprio nello stesso punto dove ha perso la vita domenica pomeriggio il motociclista di Fiumicino. 

L'allarme sui social

Tragedia stradale che ha riacceso il dibattito sulla pericolosità di quell'incrocio: "Quanti morti ha fatto quel punto? Quanti? Davvero troppi". E' l'allarme lanciato sulle pagine facebook dei gruppi di quartiere dell'Aurelio. Ed ancora: "Bisogna fare qualcosa, in quel tratto di Aurelia sono morti troppi motociclisti". "E' un tratto di strada molto pericoloso - il commento di un altro cittadino -. Si arriva da un dosso senza visibilità sulle macchine in coda al semaforo, con altre poi che si immettono dalla via laterale"

La dinamica

Come Tiziano Tortolini quattro anni fa anche Fabrizio Trapasso è infatti rimasto coinvolto in una carambola mortale simile a quella che aveva portato alla morte del giovane di Cerveteri. Una dinamica sulla quale stanno terminando gli accertamenti gli agenti del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale di Roma Capitale, che fra le ipotesi non escludono quella dell'alta velocità.

Secondo quanto ricostruito dai 'caschi bianchi' Fabrizio Trapasso sopraggiungeva in sella alla sua moto Triumph da via di Santa Maria del Redentore alla via Aurelia. Qui erano fermi al semaforo con luce rossa due auto ed uno scooter. Sopraggiunta la moto, il 52enne ha perso il controllo della stessa ed è finito in terra con la potente due ruote che, cappottandosi, ha impattato contro la Mazda 2 ed uno scooter Kymco Agility fermi al semaforo assieme ad una Hyundai Getz.

A chiudere la carambola una moto Honda VTR con il motociclista che, dopo aver perso il controllo della due ruote, è finito con la moto sotto la Hyundai. Morto sul colpo Fabrizio Trapasso, il bilancio è stato di tre feriti gravi,  il centauro a bordo della Honda VTR (trasportato in codice rosso all'ospedale San Camillo), e conducente e passeggera dello scooter, trasportati con il medesimo triage d'ingresso all'ospedale Santo Spirito. 

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