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Incidenti stradali

Sangue sulle strade di Roma, un morto al giorno: il drammatico bilancio di inizio maggio

Da lunedì a giovedì ci sono stati 4 morti. L'inizio di mese nero ha fatto salire a 52 le vittime sulle strade della Capitale e della provincia

A Roma l'inizio di questo maggio è macchiato di sangue. Sulle strade dalla Capitale si contano quattro vittime negli ultimi quattro giorni. Una media di un morto ogni 24 ore. Tra loro anche un uomo ancora non identificato perché trovato senza documenti. Un "invisibile".

La polizia locale sta lavorando per risalire alla sua identità. Ma non solo, perché gli agenti, insieme alla procura, sono al lavoro anche per ricostruire le esatte dinamiche degli incidenti che sono costati la vita ad Alessio Passeri, Jacopo Cirillo e ad Alessio Benvenuti., il 37enne morto sulla via Prenestina.  

Morto mentre andava al lavoro

A.B., originario di Zagarolo, è morto mentre stava andando al lavoro. L'incidente - avvenuto alle prime ore di giovedì 9 maggio - si è verificato in prossimità dell'incrocio tra la via Prenestina e la strada è stata chiusa nel tratto compreso tra via del Fosso dell'Osa e via Prenestina Nuova. 

Il 37enne, in sella al suo scooter Yamaha, percorreva via Prenestina Nuova, verso il centro, quando è entrato in contatto con una Fiat 500 guidata da un 29enne che si trovava su via Prenestina, nell'opposto senso di marcia. Nell'impatto l'auto si è rigirata su se stessa. A.B., invece, è caduto sull'asfalto. Trasportato in ospedale, è morto una volta arrivato al policlinico di Tor Vergata. 

Investito sulla via del Mare

Il giorno prima, mercoledì, un'altra vittima. Un uomo è stato investito e ucciso sulla via del Mare, all'altezza del semaforo di Tor di Valle. A centrarlo, all'altezza del chilometro 10+250, un furgone Volkswagen Transporter che viaggiava in direzione Ostia.

Sul posto la polizia locale e il personale medico del 118 che, nonostante i tentativi di rianimazione, non ha potuto fare altro che appurare il decesso della vittima. L'identità della vittima è al momento ignota, come scritto in precedenza.  

Morto dopo tre giorni

Un altro pedone, un ragazzo di 20 anni, è morto martedì 7 maggio. Il suo nome era Jacopo Cirillo, uno studente fuori sede. Ha lottato per tre giorni, poi il suo cuore ha smesso di battere. Troppo gravi le ferite riportate dopo essere stato investito, sabato scorso, da una Renault Twingo, condotta da un ragazzo di 22 anni. L'impatto in via Casilina, all'altezza del civico 1342, nella zona di Giardinetti.

Il 20enne stava attraversando la strada quando è stato investito. Soccorso dal personale del 118 è stato trasportato d'urgenza al policlinico di Tor Vergata. I medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita, ma non ci sono riusciti. Jacopo Cirillo, che si era trasferito a Roma da qualche tempo, era originario di Orta Nova, comune della provincia di Foggia. 

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Con l'auto contro un semaforo

La drammatica settimana di sangue era iniziata con lo schianto che è costato la vita ad Alessio Passeri, un ragazzo di 26 anni. La Citroen C1 che guidava è uscita di strada, finendo la propria corsa contro un semaforo all'altezza del civico 82 di viale di Torre Maura. 

A bordo dell'auto c'erano anche due ragazze, amiche di Alessio, rimaste ferite e trasportate in codice rosso al Casilino e a Tor Vergata. Passeri, residente a Roma proprio a pochi chilometri da dove è avvenuto il drammatico incidente, era originario della provincia di Frosinone.

A ricordarlo, infatti, è stato il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo con un post su Faceook. Sono dunque 52 le vittime sulle strade di Roma e provincia da inizio anno. Nel 2023, furono 188 i morti. Nella sola Capitale, l'anno scorso, si registrarono, secondo i dati, 11.900 incidenti su strade urbane con 126 morti, e quasi 15000 feriti.  

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