Incidenti stradali

Elena come Gaia e Camilla, giovani morte attraversando le strade di Roma. Indagini per omicidio stradale

Elena Baruti secondo i racconti degli amici amava la musica e la psicologia. Un 40enne è indagato per omicidio stradale

Elena Baruti come Gaia Romagnoli e Camilla von Freymann, tutte morte investite mentre comminavano sulle strisce pedonali. La memoria corre. La tragedia della studentessa di 18 anni del Liceo Giulio Cesare di Roma, fa tornare inevitabilmente indietro nel tempo. Quanto successo in via Nomentana giovedì notte, ha alcuni punti in comune con l'incidente di Corso Francia.

Le vittime, tutte giovanissime, stavano attraversando la strada e - così come allora - erano sulle strisce pedonali. Almeno questa la prima ipotesi fatta da chi indaga sul drammatico investimento che ha tolto la vita a Elena Baruti. La polizia locale, con il Gruppo Parioli, ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per capire se l'auto che ha centrato la 18enne fosse in marcia con il semaforo verde oppure no. Proprio l'impianto è al vaglio degli inquirenti così come successe anche per la vicenda di Gaia e Camilla, mentre si cercherà di capire pure la velocità tenuta al volante dal 40enne che, come da prassi, ora è indagato per omicidio stradale.

L'Audi A1 resta sotto sequestro e per oggi erano attesi i risultati dei test di alcol e droga sostenuti dal 40enne, che dopo l'impatto si è fermato a prestare i primi soccorsi: l'uomo è risultato negativo ad entrambi i test. Nelle prossime ore, inoltre, chi indaga ascolterà ancora alcuni testimoni. Secondo i primi riscontri della polizia locale Elena - che stava tornando a casa prima dell'orario del coprifuoco - si trovava con due amici. Dalle cellule telefoniche, invece, si farà luce se la giovane e il 40enne alla guida dell'Audi fossero o meno al cellulare al momento della tragedia.   

Chi conosceva Elena racconta di una ragazza che amava la musica, il pianoforte, la psicologia e sognava di trovarsi una dimensione all'estero. Fra poche settimane Elena avrebbe sostenuto l’esame di maturità. E questa mattina, al Giulio Cesare, si è osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la ragazza: "L'intera comunità scolastica si stringe con grandissimo affetto intorno ai genitori e alla sorella Giulia, nostra ex alunna".

La 18enne è stata una delle altre tre vittima sulle strade delle ultime ore. Un caso dopo il ritorno del Lazio in zona gialla e il nuovo aumento di traffico? Di certo, in 48 ore, oltre Elena Baruti sono morti anche il primario del San Camillo Agazio Menniti, Adriano Bellucci, 52 anni morto su viale Jonio dopo aver impattato contro una cisterna e Alessandro Pomante, 37 anni, morto ad Anguillara.

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