menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Schianto mortale sulla Togliatti, giovedì l'ultimo saluto a Daniel Guerini

Terminata l'autopsia dovrebbe arrivare il nulla osta per procedere con le esequie. Attese nella chiesa di San Giovanni Bosco a Cinecittà 200 persone, presenti anche dirigenti della Lazio e del Coni

Si aspetta soltanto il nulla osta da parte della procura per celebrare i funerali di Daniel Guerini, il calciatore della Primavera della Lazio morto a 19 anni nel terribile incidente stradale avvenuto il 24 marzo sulla Palmiro Togliatti.

L’autopsia sul corpo di Guerini verrà effettuata martedì pomeriggio dal medico legale incaricato dalla procura, anche se di fatto non sembrano esserci dubbi sulle cause della morte: l’impatto della Smart ForFour su cui il 19enne viaggiava con due amici contro la Mercedes guidata da un 67enne è stato violentissimo, e lo ha scagliato fuori dall’abitacolo procurandogli ferite mortali. L’accertamento è però necessario anche per proseguire con le indagini, finalizzate a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

La famiglia di Daniel, prima tra tutti mamma Michela, distrutta dal dolore, e poi gli amici e tutti i compagni di squadra attendono dunque di potersi riunire giovedì mattina nella chiesa di San Giovanni Bosco, a Cinecittà, per l’ultimo saluto alla giovane promessa del calcio.

La cerimonia sarà molto partecipata: oltre a parenti e amici sono attesi rappresentanti del Coni e della Lazio, che ha già annunciato l’intenzione di organizzare un tributo a Daniel a Formello una volta usciti dalla zona rossa. In chiesa potranno entrare circa 200 persone - questo il numero massimo stabilito sulla base delle norme anti coronavirus - ma non sono escluse iniziative e tributi da parte di amici e tifosi all’esterno.

Restano stabili, intanto, le condizioni dell’amico di Guerini, il 18enne che viaggiava sui sedili posteriori dell’auto e che era entrato in coma. Il ragazzo si è risvegliato venerdì pomeriggio ed è oggi attentamente monitorato dai medici del San Giovanni: la prognosi resta riservata.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento