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Sabato, 22 Giugno 2024
Incidenti stradali

Week end di sangue a Roma: 4 morti sulle strade. Nel 2024 una vittima ogni due giorni

A perdere la vita due giovani di 24 e di 30 anni, sui loro mezzi a due ruote, e due pedoni morti dopo essere stati investiti

Quattro morti in tre giorni. Week end di sangue sulle strade di Roma. Un bilancio drammatico. Tra venerdì e domenica hanno perso la vita un uomo di 30 anni sulla via del Mare, un ragazzo di 24 anni a Monteverde e due pedoni, Francesco MessineoStefano Cicconi. I primi due erano in sella a loro mezzi a due ruote. A testimonianza che le strade, per pedoni, scooteristi e motociclisti, restano pericolose.

Sono 58 i morti sulle strade della Capitale e provincia nel 2024, una vittima ogni due giorni e mezzo. Un bilancio provvisorio che non comprende i feriti poi deceduti in ospedali. Sono dieci le persone investite che sono decedute da inizio anno.

L'ultimo, prima di Messineo e Cicconi, era stato Luca Furcas, il medico di 37 anni travolto e ucciso da un uomo ubriaco al volante in via Pinciana. Nove, invece, sono gli incidenti mortali nel solo mese di maggio. Un bilancio che va sempre più ad aggravarsi considerando le quattro tragedie dell'ultimo fine settimana  

Domenica di sangue

Domenica mattina sono state due le vittime. La prima, in ordine tempo, alle 3 del mattino nella zona di Monteverde. Un ragazzo di 24 anni in sella al suo Peugeot Geopolis quando ha sbandato all'altezza del civico 45 della Circovallazione Gianiconelse per poi finire la corsa contro un albero. Portato in ospedale è morto poco dopo. 

Alle 9 del mattino del 25 maggio, invece, sulla via del Mare ha perso la vita un uomo di 30 anni. Era sulla sua moto Yamaha quando si è scontrato contro un'auto. Fatale l'impatto all'altezza di Tor di Valle. Il centauro è morto sul colpo.

Cellulare sequestrato

Sui due incidente sono in corso le indagini per ricostruire le esatte dinamiche, così come la polizia locale è al lavoro per far chiarezza anche sui due sinistri costati la vita a due pedoni tra venerdì e sabato. Francesco Messineo è morto la sera del 24 maggio dopo essere sstato investito da una ragazza di 19 anni che era al volante di una Volkswagen Up. Aveva 65 anni. Con lui è stato centrato, in via Suor Maria Mazzarello, all'altezza civico 13, anche un cittadino romeno di 51 anni.

L'incidente è avvenuto alle 23 circa. Di Colleverde, Messineo era in zona Appio Tuscolano davanti al pub. Aveva passato la serata con degli amici. Poi quattro chiacchiere prima di tornare a casa. La giovane al volante della Up, però, lo ha travolto e ucciso proprio in quei frangenti. 

Alla 19enne, sottoposta all’alcoltest e al drugtest, è stato sequestrato lo smartphone. Il sospetto è che corresse troppo in quella strada stretta e che abbia perso il controllo della vettura perché parlava o chattava. Nelle prossime ore potrebbe essere indagata per omicidio stradale e lesioni. 

Stefano Cicconi ucciso dalla moglie

Sabato pomeriggio un'altra tragedia, quella nel parcheggio del santuario in via Laurentina. Stefano Cicconi, 73 anni, è morto investito dalla Fiat 600 guidata dalla moglie di 72 anni. 

Per estrarre la vittima sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Bisognerà capire se Cicconi, che era andato a messa con la moglie, sia prima caduto e poi sia stato investito o se sia stato direttamente investito dalla donna. Al vaglio degli investigatori anche eventuali telecamere di videosorveglianza.  

Maggio di sangue

Il mese di maggio si era aperto con l'incidente sulla via Prenestina dove Alessio Passeri, un ragazzo di 26 anni. La Citroen C1 che guidava è uscita di strada, finendo la propria corsa contro un semaforo all'altezza del civico 82 di viale di Torre Maura. Poi la morte di Alessio Benvenuti, di giovedì 9 maggio.

In sella al suo scooter Yamaha, si è scontrato con una Fiat 500 guidata da un 29enne. Benvenuti aveva 37 anni. Il giorno precedente, un uomo è stato investito e ucciso sulla via del Mare, all'altezza del semaforo di Tor di Valle. A centrarlo, un furgone Volkswagen Transporter che viaggiava in direzione Ostia.

Un altro pedone, un ragazzo di 20 anni, è morto martedì 7 maggio: Jacopo Cirillo, uno studente fuori sede investito da una Renault Twingo lungo la via Casilina. A Ciampino, lo scorso 12 maggio, Adriano Fatichenti è stato schiacciato dalla sua stessa auto contro un muretto. Un dramma, costato la vita a un uomo di 78 anni. Nove morti in 20 giorni, tra il sei e il ventisei maggio. Una strage.

L'appello

La questione è sempre più attuale, di pubblica sicurezza, e il tema è anche politico. Alessio D'Amato, promotore della legge Lazio Strade Sicure e candidato alle elezioni europee per Azione, sul punto è chiaro: "Non passa giorno senza che ci siano morti sulle strade di Roma. Ora basta con annunci e proclami, è il momento di assumere decisioni che mettano al centro la difesa della vita. Servono limitatori di velocità, autovelox e sicurezza delle strade. Rimanere inermi di fronte a questa strage è assurdo. Basta chiacchiere, serve agire e fare ciò che è stato fatto in altre grandi capitali europee".

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