rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Incidenti stradali Ostia

Ostia, anziani investiti e uccisi sulle strisce: 30enne condannato a 5 anni e 8 mesi

L'avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali, sul Lavoro e malasanità): "Giustizia è fatta"

E' stato condannato a cinque anni e otto mesi l'automobilista che il 2 gennaio 2015 travolse e uccise, Mario e Maria Mortai, marito e moglie di 77 e 75 anni, sulle strisce pedonali a Ostia. L'uomo, che oggi ha 30 anni, è stato condannato per omicidio colposo e, oltre al ritiro della patente, dovrà svolgere lavori di pubblica utilità per sei mesi.

La tragedia era avvenuta sul lungomare Paolo Toscanelli, di fronte allo stabilimento Battistini il 2 gennaio 2015: Mario Mortai, e la moglie Maria stavano attraversando le strisce quando la Fiat Panda vecchio modello guidata dall'allora 25enne automobilista li aveva travolti in pieno.

La coppia di anziani, trasportata in gravissime condizioni all'ospedale Grassi, era morta poche ore dopo. Poche settimane dopo la tragedia, ad Ostia si svolse una fiaccolata in loro ricordo. Il figlio Antonio per anni si è battuto per avere giustizia. 

Soddisfazione per la sentenza è stata espressa dall'avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali, sul Lavoro e malasanità), che rappresentava i figli delle vittime, Antonio e Daniele: "Il giudice Dionisio Pantano ha condannato il responsaile a 5 anni e 8 mesi di reclusione, 3 anni e 6 mesi di sospensione della patente e 6 mesi di lavori di pubblica utilità. Si tratta di una sentenza importante e coraggiosa, sia perché comminata con la vecchia legge sull’omicidio colposo, sia perché prevede un’assoluta novità: ovvero l’obbligo di svolgere lavori di pubblica utilità a favore delle vittime della strada".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ostia, anziani investiti e uccisi sulle strisce: 30enne condannato a 5 anni e 8 mesi

RomaToday è in caricamento