"In coma vegetativo per colpa di un tombino": ma per le assicurazioni non è invalido

 

Massimiliano è in coma vegetativo da tre anni a causa di un incidente in moto avvenuto a Roma: il ragazzo è finito contro un palo della luce dopo aver preso un tombino montato all'incontrario e molto affossato rispetto al livello del manto stradale. L'impatto è stato talmente violento che il casco è volato via.

Massimiliano necessita di cure costanti e la famiglia si è trasferita da Roma a Torino per assicurargli la migliore assistenza possibile ma il medico delle assicurazioni di Roma non lo ha ritenuto invalido "perché ha aperto gli occhi", come denuncia la madre del ragazzo. Secondo il  medico legale della famiglia invece Massimliano "è in stato di coma vegetativo" e "mantiene solo le funzioni primarie: respiro, ritmo cardiaco e tutte le funzioni cerebrali superiori sono annullate". In questo modo la famiglia di Massimiliano, nonostante il Comune di Roma abbia ammesso la propria responsabilità nell’incidente, non ha alcun diritto al risarcimento di 7 milioni di euro. Il servizio de Le Iene.

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