Pomezia, Coldiretti: "Rimborsi per agricoltori che non possono vendere loro prodotti"

Il tratto di strada in via Pontina Vecchia nei pressi del luogo dell'incendio della Eco X è riaperto alla circolazione stradale

Pomezia prova a rialzarsi dopo il violento incendio alla fabbrica Eco X. "Spenti i roghi occorre individuare al più presto le procedure per il rimborso dei danni alle aziende che non possono più vendere al pubblico i frutti del proprio lavoro, senza alcuna responsabilità e a tutela della salute pubblica".

Così la Coldiretti in riferimento al divieto di approvvigionamento delle derrate alimentari a un raggio di 5 km dal luogo dell'incendio sulla Pontina Vecchia.

La Coldiretti, che già si era fatta sentire in proposito, assicura "piena collaborazione con le autorità impegnate nell'affrontare l'emergenza ma sottolinea la necessità ora di accertare le responsabilità e i danni diretti ed indiretti alle imprese agricole impegnate nel garantire la qualità delle produzioni locali".

"A rischio c'è un sistema di oltre 150 aziende agricole presenti nei circa 4mila ettari di terreno dove e' stata preclusa la vendita dei prodotti agricoli", conclude la Coldiretti. 

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