Incendio in via XX Settembre: fumo dai tombini, Ministero senza corrente elettrica

Le operazioni di spegnimento vanno avanti dalla notte. A prendere fuoco i cavi delle gallerie di servizio sotterranee

I vigili del fuoco al lavoro sul luogo dell'incendio

Fumo e fiamme dal sottosuolo di via XX Settembre dove da stanotte i vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio ai cavi delle gallerie di servizio (telefono e corrente elettrica) che attraversano la via che da Porta Pia porta in Centro Storico. Ancora da accertare le cause, sul posto sono al lavoro diverse squadre dei pompieri. 

GALLERIA SERVIZI IN FIAMME - A prendere fuoco una lunga galleria dei servizi che dal civico 98L della strada attraversa lo stabile dove sussistono un affittacamere, il Grand Hotel St Regis e la Fontana dell'Acqua Felice sino alla parallela via Parigi. Difficili le operazioni di spegnimento del rogo con le fiamme che poco dopo le 8:30 di questa mattina hanno mandato in corto un quadro elettrico dell'affitta camere Moses Fountain con altro fumo che ha fatto temere il peggio. 

ODORE ACRE - Incuriositi i tanti turisti ed i romani presenti in quel momento nella zona del Centro Storico. Un forte odore di gomma bruciata ha infatti invaso il tratto di via XX Settembre posto di fronte alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria ed aalla Fontana dell'Acqua Felice posta all'angolo fra largo di Santa Susanna e via Vittorio Emanuele Orlando. Sul posto anche gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Nessuno è rimasto ferito.  

MINISTERO SENZA CORRENTE ELETTRICA - Secondo quanto si apprende a farne le spese sono stati i diversi dicasteri presenti sulla strada, in particolare il Ministero dell'Economia e delle Finanze rimasto senza corrente elettrica e in parte isolato. 

INCENDIO VIA DELLA MERCEDE - Sempre questa mattina i vigili del fuoco sono stati impegnati in un altro incendio divampato da una tenda di un ristorante in allestimento di via della Mercede, a due passi da piazza San Silvestro e via del Corso. Il rogo, divampato per cause imprecisate, è stato poi spento. Anche in questo caso non si sono registrati feriti. 

INCENDIO AL FLAMINIO - Un incendio che fa tornare alla mente il 21 novembre del 2013 quando a prendere fuoco furono i cavi Telecom ed Acea posti all'interno di una galleria di servizi di via Flaminia, all'incrocio con piazzale delle Belle Arti. Un rogo di difficile gestione a causa dell'intenso fumo presente e delle alte temperature. In quel caso i servizi furono ripristinati dopo oltre una settimana di lavori con i pompieri impegnati nelle operazioni di spegnimento definitivo delle fiamme diversi giorni. 

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