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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Il fratello del boss di Casalotti è stato condannato per aver bruciato un ristorante

Il giudice ha inflitto 3 anni di reclusione a Enrico Bennato, rivale di Fabrizio Piscitelli già sotto processo davanti alla Corte di Assise di Frosinone per l'omicidio di Selavdi Shehaj, il cittadino albanese ucciso sulla spiaggia di Torvaianica nel settembre del 2020. Le telecamere di sicurezza hanno immortalato ogni cosa

Due condanne in abbreviato a Roma per l'incendio doloso al ristorante 'Portobello' di Selva Candida avvenuto nell'aprile 2021. Il gup di Roma ha condannato a 3 anni Enrico Bennato, di Leandro Bennato (boss di Casalotti) e già sotto processo davanti alla Corte di Assise di Frosinone per l'omicidio di Selavdi Shehaj, detto 'Passerotto', l'albanese ucciso sulla spiaggia di Torvaianica nel settembre del 2020. 

All'udienza di oggi, il giudice ha riqualificato l'accusa in tentato incendio perché le fiamme non si propagarono alle sale del locale e ha condannato a due anni un altro uomo che si trovava con Bennato. Per quest'ultimo la procura aveva chiesto una pena di 5 anni.

Per l'omicidio di Shehaj oltre a Bennato è a processo a Frosinone anche Raul Esteban Calderon, l'argentino accusato anche dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli 'Diabolik' ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019 nel parco degli Acquedotti, insieme con Giuseppe Molisso e altri due. Esecutori materiali dell'omicidio di 'Passerotto', secondo la procura aggravato del metodo mafioso, sarebbero Bennato e Calderon mentre sempre l'argentino avrebbe pianificato il delitto insieme a Giuseppe Molisso.

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