Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Parco del Pineto lambito da un incendio. Sterpaglie a fuoco: rogo domato in 30 minuti

Decisivo l'intervento dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile

Per pochi minuti si è temuto il peggio, l'incubo già vissuto lo scorso anno. Un anno e dodici giorni dopo il parco del Pineto e i residenti dei quartieri adiacenti sono finiti nuovamente coinvolti in un incendio. Stavolta però le fiamme sono state immediatamente circoscritte. Pochi minuti - una trentina secondo i residenti sentiti da RomaToday, poco meno di 30 secondo i vigili del fuoco - e il rogo è finito sotto controllo.

A finire interessata dall'incendio l'area nei pressi della cosidetta valle dell'Inferno, a due passi dall'area del centro commerciale Aura, a due passi dal parco. "Sterpaglie che lambiscono la ferrovia", riferisce chi è intervenuto, ovvero i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. Un'area privata come tante che circondano il parco. 

Nei giorni scorsi i residenti avevano lanciato l'allarme sulla mancanza di interventi rispetto allo scorso anno, quanto un rogo distrusse centinaia di ettari di parco, arrivando a minacciare le abitazione. L'assessora Sabrina Alfonsi ha convocato un tavolo tecnico che si è svolto nella giornata di venerdì. Obiettivo fare il punto sugli interventi volti all’eliminazione del pericolo di incendio nel Parco del Pineto

All’incontro hanno partecipato i Municipi XIII e XIV, la Polizia Locale di Roma Capitale, la Protezione Civile, la Direzione Ambiente e la Protezione Civile Regionale, il Dipartimento capitolino SIMU, l’Ente Roma Natura e i soggetti privati proprietari delle diverse aree del Parco.

Gran parte del territorio del parco del Pineto è di proprietà di soggetti privati quali la Banca del Fucino, l’Opera Romana per la preservazione della fede e la provvista di nuove chiese in Roma, la Società Immobiliare Ciardi Valle Aurelia e la Rete Ferroviaria Italiana.

Nell’incontro è stata ribadita l’urgenza con la quale gli enti privati sono tenuti ad eseguire le manutenzioni loro competenti e ai quali, peraltro, l’Ente Regionale Roma Natura ha dato autorizzazione agli sfalci e al ripristino delle linee tagliafuoco. Una parte di questi interventi è stata già effettuata.

Ricordata l’ordinanza del sindaco Gualtieri dello scorso maggio con la quale, per la prima volta quest’anno, viene disposto l’obbligo ai soggetti privati di eseguire gli sfalci e la relativa rimozione dei residui e che, in caso di mancato adempimento anche a seguito di intimazione, e la facoltà da parte del Comune di procedere con interventi in danno e l’applicazione delle sanzioni previste. Nel corso dell’incontro la Polizia Locale ha informato di aver avviato i provvedimenti di diffida nei confronti dei soggetti inadempienti.

“Il Parco del Pineto è un’area verde molto importante per la sua funzione di parco di cintura, uno snodo che collega il territorio comunale abitato fino al Parco di Veio passando dal Parco dell’Insugherata e di Monte Mario che, se non adeguatamente controllato, è potenzialmente esposto ad incendi che possono propagarsi su scala molto vasta.

Il Comune di Roma, sulle aree di propria competenza, quelle immediatamente prospicienti a Via della Pineta Sacchetti, ha già effettuato tre interventi di sfalcio. Quindi le porzioni di pertinenza comunale, quelle intorno alla Biblioteca, all’area ludica e all’area fitness e all’ingresso della Parrocchia di Gesù Divin Maestro, cui si sono aggiunte anche alcune zone private di pubblica fruizione.

La Protezione Civile capitolina, che predispone i piani antincendio di tutta la città, ha incluso un piano specifico per il Parco del Pineto e, sul fronte della lotta attiva agli incendi boschivi, ha attivato 46 convenzioni con le Organizzazioni di volontariato grazie alle quali può anche disporre di complessive 13 autobotti in caso di emergenze. Si è dotata, inoltre, di droni che vengono impiegati in attività di controllo sulle zone più critiche, Pineto incluso, e permettono di individuare in tempi rapidi eventuali focolai. Per quanto riguarda i piani di ripristino e ampliamento della rete degli idranti il soggetto attuatore, insieme ad Acea, è il Dipartimento SIMU – Assessorato ai Lavori pubblici e infrastrutture, che ha avviato un primo appalto da circa 1 milione di euro del complessivo accordo quadro finanziato con 3 milioni.

Al Parco del Pineto, infine, sono partiti i lavori per il completo rifacimento dell’area ludica di Via Proba Petronia colpita dall’incendio dello scorso anno, un simbolo della rinascita, dopo il disastroso evento, di un Parco che vogliamo sia sicuro, fruibile e vivibile” dichiara l’Assessora Alfonsi.
 

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