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I rilievi dei RIS all'Istituto Superiore di Sanità di viale Regina Elena

I rilievi dei RIS all'Istituto Superiore di Sanità di viale Regina Elena

Attentato all’Istituto Superiore di Sanità: indagine passa ai pm dell’antiterrorismo

A coordinare le indagini il procuratore capo Michele Prestipino. L’incendio rivendicato dalla galassia anarchica

Passa ai pm dell'Antiterrorismo il fascicolo aperto al Tribunale di Roma dopo l'incendio appiccato al portone dell'Istituto Superiore di Sanità domenica sera nella Capitale. A coordinare l'inchiesta in cui si procede per l'ipotesi di reato di incendio doloso aggravato è il procuratore capo Michele Prestipino. L'atto incendiario è stato rivendicato con una lettera su un portale vicino alla galassia anarchica.

"Un giorno non troppo lontano dall' 8 marzo, incendiato il portone dell'Iss - si legge in un passaggio della rivendicazione - Perché sul mio corpo decido io. Perché le responsabilità degli assassinii di Stato nelle carceri a marzo 2020 sono da cercare anche là dentro. Perché la medicina è un'istituzione oppressiva, una delle molteplici colonne su cui si fonda il sistema capitalista patriarcale tecnoindustriale".

Sulla rivendicazione a piazzale Clodio è arrivata un'annotazione dei Ros in cui si fa riferimento anche a minacce giunte nei mesi scorsi all'Istituto Superiore di Sanità di viale Regina Elena.

L'attentato incendiario è stato rivendicato a una lettera pubblicata dal portale Roundrobin.info, sito di "comunicazione orizzontale per la galassia antiautoritaria anarchica". Rivendicazione arrivata proprio nel giorno in cui il Ris dei carabinieri ha effettuato un nuovo sopralluogo per individuare il colpevole del gesto.

Il gesto dell'attentatore incendiario è stato immortalato da alcune telecamere di videosorveglianza della zona. Dai frame acquisiti si vede la figura di un uomo che indossava un piumino bianco, jeans, mascherina e un cappuccio. Si intravedevano solamente gli occhi. In mano aveva due borse.

Dalle immagini si vede l'uomo salire le scale dell'Istituto Superiore di Sanità, lasciare una borsa - verosilimente con del liquido infiammabile, come la benzina - e scendere le scale nel momento in cui l'incendio è divampato.

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