Incendio al Gazometro: bruciano rifiuti e baracche vicino al Tevere

Le fiamme domate dai vigili del fuoco intervenuti all'Ostiense. Nelle ultime 24 ore sono stati circa trecento gli interventi a Roma e provincia

Incendio al Gazometro (foto Nino Costa)

Una foto suggestiva con delle alte fiamme che fanno intravedere le forme del Gazometro, simbolo di archeologia industriale della zona dell'Ostiense. Le immagini scattate nella notte raccontano però un vasto incendio divampato intorno alle 2:00 nell'area verde a ridosso del Tevere e spento dopo diverse ore di intervento dai vigili del fuoco di Roma. A prendere fuoco sterpaglie, assieme ai rifiuti ed alle baracche nascoste negli sterpi. Alta la colonna di fumo che ha allertato i residenti anche del vicino quartiere di Testaccio. In via del Gazometro sono intervenute due squadre di pompieri (due Autobotti, il Carro Autopriotettori coordinati dal Capo Turno Provinciale), che hanno poi domato l'incendio alle prime luci dell'alba. Nel corso della mattinata il focolaio ha ripreso con un ulteriore intervento dei soccorritori. Da accertare le cause scatenanti del rogo, nessuno è rimasto ferito né intossicato. 

TEVERE IN BALIA DEI RIFIUTI - Ad assistere all'incendio nell'area del Gazometro alcuni rappresentati del Movimento Ecologista EcoItaliaSolidale:  "Siamo stati fra i primi questa notte ad avvisare dell’incendio i Vigili del Fuoco e ribadiamo che non è più ammissibile lasciare il Tevere in balia di chi vi scarica anche materiali tossici e pericolosi, con la golena ampiamente occupata da insediamenti abusivi ed abbandonata senza alcuna cura o manutenzione, quindi seriamente compromessa in ambito ambientale, ma soprattutto con un alto rischio incendi".

IL VIDEO DELL'INCENDIO

RESPONSABILITA' DELL'INCENDIO - Una lunga nota nella quale Piergiorgio Benvenuti e Vanda Sorienta, Presidente Nazionale  e Responsabile per il Lazio del Movimento Ecologista proseguono: "Necessario accertare immediatamente la responsabilità dell’ampio incendio che ha interessato questa notte lo spazio attiguo al Gazometro. E’ comunque da tempo che denunciamo la gravissima situazione di abbandono in cui versa il  Tevere ed i rispettivi argini, in modo particolare nel tratto che interessa la Capitale, non ultimo proprio quello adiacente il Gazometro, una  condizione da disastro ambientale". 

KIT ANTINCENDIO - Sul posto anche gli agenti dell'VIII Gruppo Tintoretto e del IX Eur della Polizia Locale di Roma Capitale. In relazione all'incendio il sindacato Sulpl dei 'caschi bianchi' scrive: "Nei giorni scorsi il comando ha provveduto a distribuire un kit a tutti i colleghi composto da: 1 mascherina bianca, una tuta bianca protettiva ed una retina per capelli. Il kit può essere usato anche in caso di incendi in campi nomadi per evitare contaminazioni da fumi ed altro. Un kit. A questi colleghi probabilmente ne necessiterà la fornitura di un altro che non ci pare essere stata prevista se non dopo la distribuzione a tutti. Purtroppo la vecchia mentalità del comando del corpo fa passare per individuali le dotazioni che invece dovrebbero essere date all’inizio del turno come dotazione di reparto. Così - conclude il Sulpl Roma - alla fine ci troveremo col solito spreco di soldi con kit distribuiti a chi non li userà e kit mancanti a chi sovente si imbatte nel turno di lavoro in questi incendi".

300 INCENDI IN 48 ORE - Una notte di fuoco che segue due giorni infernali, con i soccorritori impegnati in oltre trecento interventi a Roma e provincia. Dalle 8:00 alle 20:00 di ieri i pompieri hanno effettuato circa 150 interventi. Con una percentuale del 70 per cento di incendi di sterpi e macchia mediterranea e il restante per avverse condizioni atmosferiche create dal forte vento. Fra loro il maxi rogo che ha avvolto in una palla di fuoco 25 camper che si trovavano in un rimessaggio in zona Colli Aniene. I focolai spenti dalla tarda mattinata di mercoledì sono stati in via del Fosso della Maglianella, nell'area della baraccopoli di via Luigi Candoni. Interventi anche in provincia come sulla via Tiberina, nel comune di Monterotondo, la via Pontina e via dell'Acquarello a Trevignano Romano, dove è stato necessario l'ausilio di due mezzi aerei. 

MARTEDI' DI FUOCO - Roma che aveva bruciato anche il giorno prima, con i vigili del fuoco del Comando di via Genova impegnati in 140 interventi, di cui il 70 per cento di sterpaglie. Fra loro il maxi incendio a Centocelle e quello a Magliana. Inoltre i pompieri sono intervenuti anche in provincia: nel Comune di Guidonia Montecelio via Tacito e via Pantano, all'incrocio della SP 23a Via Palombarese, nel Comune di San Cesario, sulla SP 53b via Gallicano incrocio SS 6 Via Casilina. Le Squadre dei vigili del fuoco, intervenute negli incendi di sterpaglie sono state coordinate dal personale DOS VVF (Direttori delle Opere di Spegnimento). In alcuni interventi è intervenuto l'elicottero della Regione con i moduli della Protezione Civile.

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