Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Colli Aniene

L'inferno di Colli Aniene: i sospetti sulle cause dell'incendio. Gualtieri: "Hotel per chi ha necessità"

Sulle finestre si vedono chiaramente i segni dell’incendio, partito dal piano terra

A ormai quattro giorni dall'incendio di Colli Aniene, lo scenario nel palazzo andato in fiamme è quello della devastazione. Ieri i pompieri hanno aiutato i residenti a riprendere le loro cose negli appartamenti sequestrati. La cenere e i vetri rotti fanno da cornice a ciò che rimane.

Sulle finestre si vedono chiaramente i segni del maxi rogo partito dal piano terra. I sigilli ci sono anche alle terrazze condominiali dei due edifici gemelli a quello dov'è scoppiato l'incendio. Lì i primi i condomini sono stati autorizzati a tornare. Eppure, anche qui lo scenario racconta di stanze annerite dal fumo, finestre distrutte così come tutti gli arredi e i condizionatori d'aria. 

Le indagini

E proprio i condizionatori potrebbe avere accelerato la propagazione del fuoco. I dispositivi sono esplosi tutti anche perché contengono gas refrigerante che potrebbe aver contribuito a diffondere le fiamme sul ponteggio che circonda il palazzo. 

Nel frattempo continuano le indagini per determinare il punto di innesco. Così come la procura analizzerà a fondo la messa in sicurezza della ditta designata per l'intervento di ristrutturazione con il superbonus che sarebbe stato subappaltato a un'altra società.

La qualità dell'aria

Ieri, comunque, di buone notizie ce ne sono state. L'assessore regionale ambiente e sport, Elena Palazzo ha riferito che "i livelli degli inquinanti specifici della combustione, prodotti in seguito all'incendio sono tutti al di sotto dei limiti di riferimento laddove applicabili. La situazione quindi al momento continua a non destare allarmi", aggiungendo comunque che l'analisi dell’aria da parte dell'Arpa Lazio continuano. Insomma, la qualità dell'aria è buona. 

Come stanno i feriti

L'altra buona notizia arriva dal fronte dei feriti con tre persone estubate, ora in fase di guarigione. A tal proposito, oltre che dei medici, continua il supporto anche del Campidoglio con il sindaco Roberto Gualtieri che ha effettuato un sopralluogo e una riunione operativa con il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile, la croce rossa, la polizia locale e la polizia di Stato.

Il supporto del Campidoglio

"Nell'immediato ci faremo carico di trovare una sistemazione in albergo a tutte le persone che ne hanno necessità, e abbiamo iniziato a ragionare per trovare soluzioni anche a lungo termine. Continueremo inoltre a garantire la sorveglianza degli alloggi inagibili. - ha commentato Gualtieri - La buona notizia è che gli appartamenti al civico 81, eccetto uno, sono tutti agibili. Questo ridurrà il numero delle persone da riproteggere. Purtroppo restano inagibili e sequestrati gli altri due civici, per i quali sono in corso le indagini della magistratura. Mi fa piacere apprendere dall'ultimo bollettino medico che siano migliorate le condizioni di salute dei tre pazienti ricoverati al Sant’Eugenio".

Gualtieri Umberti Colli Aniene

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