Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Immigrati a Roma: scarsa accoglienza e condizioni di vita disumane

E' quanto è emerso dal convegno organizzato dalla Rete di Tutela dei Rifugiati afgani. La situazione più drammatica è quella vissuta ad Ostiense da 150 immigrati, accampati in tenda, senza acqua e in condizioni igieniche precarie

Arrivano a Roma dopo viaggi durissimi che durano anche un anno e mezzo con tante speranze di una vita migliore. Una volta qui però spesso non trovano una rete assistenziale adeguata, sono costretti a vivere per strada "in condizioni disumane" e, delusi, decidono di proseguire la loro odissea per altre città o nazioni europee. E' la fotografia di tanti rifugiati che transitano per la Capitale scattata nel corso del convegno a tema che si è svolto nella Provincia di Roma.

La tavola rotonda, promossa dalla Rete di Tutela dei Rifugiati afgani, ha puntato il riflettori soprattutto sulla "questione Ostiense", dove attualmente "sono accampate circa 150 persone, fino a dieci per tenda". E dove, spiega Andrea Crivelli della Rete "si vive senz'acqua, in condizioni igienico sanitarie disastrose e malattie come la scabbia". "In genere sono ragazzi di 20-22 anni - prosegue un rappresentante dei Medici per i diritti umani Alberto Barbieri - Partono sani dall'Afganistan e si ammalano lungo il viaggio, a causa di traumi e percosse, o quando arrivano a Roma per il troppo freddo o caldo e per la vita in strada. La speranza quando arrivano qui è tanta ma poi subentra inevitabilmente la delusione e la depressione". "In Italia ci sono oltre 50mila rifugiati politici - sostiene il responsabile protezione dell'Unhcr Roma, Paolo Artini - nella Capitale ne stimiamo diverse migliaia, soprattutto afgani, somali ed eritrei. La situazione a Roma, come nelle altre grandi città, è molto difficile perché dopo il riconoscimento manca l'assistenza e vengono lasciati a loro stessi. Per questo tanti decidono di lasciare la città e andare altrove".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrati a Roma: scarsa accoglienza e condizioni di vita disumane

RomaToday è in caricamento