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Cronaca Centro Storico / Piazza di San Pietro in Vincoli

Carlo Macro ucciso a Trastevere, Marino dai familiari: "Siamo al vostro fianco"

Il sindaco della Capitale in visita ufficiale dai familiari del 33enne ucciso sotto il Gianicolo la notte del 17 febbraio. "Una targa ed un albero per ricordarlo"

L'amministrazione capitolina non si tira indietro ed è al loro fianco". Queste le parole del sindaco di Roma Ignazio Marino dopo la visita ufficiale di questa mattina 26 aprile a casa dei familiari di Carlo Macro, il 33enne romano ucciso con un cacciavite a Trastevere. "Sono stato ricevuto a casa di Giuliana Bramonti e Francesco Macro, madre e fratello di Carlo, vittima del drammatico episodio che lo scorso 16 febbraio ha scosso la nostra città. La mia è stata una visita ufficiale alla famiglia di Carlo".

PERCORSO GIUDIZIARIO - Un incontro sollecitato dagli stessi familiari del giovane uccisio alle pendici del Gianicolo, ribadito nel corso della presentazione della "Associazione Carlo Macro per la Cultura e la Legalità". Incontro nel quale i familiari hanno dichiarato di volersi costituire parte civile ed in relazione al quale Marino ha affermato: "Giuliana e Francesco mi hanno consegnato una petizione che contiene richieste specifiche. Alcune ho potuto accoglierle immediatamente – dichiara ancora il sindaco in una nota del Campidoglio – innanzitutto l’avvocato della famiglia di Carlo sarà contattato dall’avvocatura comunale per capire quale tipo di sostegno la nostra amministrazione può dare nel percorso giudiziario".

UN ALBERO PER CARLO - Un impegno che riguarderà anche la collocazione di un albero, come scrive ancora il sindaco in una nota del Campidoglio: "Inoltre una targa ricorderà Carlo nel luogo dove ha perso la vita. Questa mattina l’assessore Caudo con la Signora Bramonti ha effettuato un sopralluogo in piazza di San Pietro in Vincoli, nei pressi della casa di Carlo, per stabilire dove mettere a dimora un albero in sua memoria".

NUOVA PIAZZA - Messa a dimora della pianta che comporterà dei lavori ad hoc: "In attesa dei passaggi burocratici - afferma ancora Marino - il professor Giovanni Longobardi dell’Università di Roma Tre si è già messo al lavoro per un nuovo disegno della piazza, che preveda il posizionamento dell’albero circondato da sedute lineari in travertino che guardano la facciata della chiesa".

CAMPER E ROULOTTE - Carlo Macro venne ucciso da uno degli ospiti delle roulotte messe a disposizione da Sant'Egidio per i senza fissa dimora. Una situazione che ha determinato notevoli polemiche in merito ed in relazione al quale Marino ha poi concluso: "Condivido con la signora Bramonti la necessità di dare una risposta più adeguata alla forte emergenza abitativa, che non può basarsi a lungo termine su soluzioni provvisorie come quelle dei camper e delle roulotte. Stiamo lavorando alla definizione di nuovi strumenti che ci consentiranno di superare questa emergenza”.

Famiglia Carlo Macro e sindaco Ignazio Marino 2-2

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