Cronaca

Il cognome straniero più diffuso a Roma? Hossain

L'associazione nazionale dei Comuni italiani ha pubblicato i risultati di un'indagine svolta dall'esperto di onomastica Enzo Caffarelli. Oggetto: i cognomi stranieri più diffusi

L'associazione Nazionale dei Comuni italiani ha pubblicato il risultato di un'indagine svolta che ha come oggetto la classificazione dei cognomi stranieri più diffusi a Roma e nel Lazio.

E' emerso che nella Capitale la denominazione straniera più radicata è Hossain. L’esperto di onomastica, Enzo Caffarelli, è l'autore di questa ricerca sui cognomi più diffusi nelle città italiane realizzata grazie alla collaborazione delle anagrafi dei Comuni e pubblicata su Anci Rivista.

Hossain si aggiudica il 100° posto nell’elenco generale dei cognomi della capitale con 1399 presenze, seguito dal cinese Chen (147°), uno dei cinque cognomi più diffusi nel Sol Levante e Islam (246°), uno dei nomi arabi per eccellenza, in quanto indica la stessa religione musulmana, con il significato di “pace”. Meno presenti, invece, quelli di origine rumena come Serban al 1850° posto con 227 presenze e Ungureanu al 1827°.
Scorrendo la classifica capitolina si scorgono poi molte presenze comuni ad altre città della penisola. Un esempio per tutti: l’indo pakistano Singh, tipico cognome maschile dall’altisonante significato “leone” - utilizzato anche come nome e soprannome - che nella capitale si posiziona al 487° posto.

Dalla ricerca si evince che i cognomi stranieri sono destinati a crescere nel tempo. Valutando l’età media dei residenti in Italia, risulta che sono presenti soprattutto adulti, giovani e bambini. E quando gli adulti saranno anziani, si legge nella ricerca, la seconda generazione avrà dato vita alla terza. Poi, a meno di una continuità di emigrazioni, nell’arco di una quarantina d’anni, anche le posizioni nelle classifiche dei loro cognomi raggiungeranno un livello di stabilità.
 Dividendo i residenti non italiani (al 1° gennaio 2010) in tre fasce anagrafiche – 0-29 anni, 30-59, oltre 60 – risulta che nelle due città, le percentuali degli stranieri, divisi per fascia d’età, sono molto simili. Se a Milano il 36,61% degli stranieri ha 0-29 anni e 3,99% ha oltre 60 anni, a Roma il 35,90% ha 0-29 anni e il 6% sono over 60.

I COGNOMI MERIDIONALI Per quanto riguarda i cognomi italiani di origine meridionale, dallo studio del Professor Caffarelli emerge che il cognome Esposito è al 12° (18° nel 1999) superato da De Luca 10° e Russo al 5° che prima erano rispettivamente al 11° e all’7°. Nel resto della regione Lazio non si evidenziano, per la classifica dei cognomi meridionali, variazioni significative ad eccezione di Latina. Dallo studio emerge, infatti, una sostanziale meridionalizzazione dei cognomi che vedono in testa il cognome Russo, al 1° posto secondo i dati del 2011 (al 2° nel 1999), seguito da Esposito che, rispetto al 1999 dove si posizionava al 21° posto della classifica, si attesa al 7°. Agli ultimi tre posti della graduatoria di Latina abbiamo: Gallo, che passa dal 32° al 21° posto, Santoro e Giordano, rispettivamente al 23° e 34° posto, entrambi al 36° nel 1999. Interessante notazione di Caffarelli sempre sulla città di Latina riguarda, infine, il cognome Marangon al 5° posto per  frequenza nella rilevazione del 2011. Questo cognome tipico delle provincie di Venezia e Rovigo, si spiega con le tante migrazioni interne del XX secolo. Negli anni trenta, infatti, l’area pontina fu popolata, prima e dopo la bonifica, soprattutto da veneti e friulani. A fronte di una situazione ormai stabilizzata, sottolinea Caffarelli, alcuni nomi di famiglia veneti scendono di rango (Nardin, Moretto, Salvador, Visentini, Peruzzo, Carraro, Mancin), altri salgono (Piva, Ghirotto, Pellizzon, ecc.), comportandosi di fatto come cognomi locali.

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